Andremo a Milano e faremo una grande prestazione, vedrete una grande Juventus. Loro hanno iniziato alla grande la stagione, come era prevedibile con l'arrivo di Conte. Sono una grande squadra e in queste sfide è sempre difficile designare una favorita, ma vedrete una grande Juventus.

Leonardo Bonucci lancia la sfida all'Inter e al suo ex allenatore Antonio Conte. Il difensore bianconero vuole superare in classifica i nerazzurri, ancora imbattuti, e riconquistare la vetta della classifica nella trasferta di San Siro. Nonostante sono state giocare solo sette giornate, il derby d'Italia ha già il sapore della "sfida scudetto" ed è soprattutto della crescita dell'Inter. Il calciatore di Viterbo ha parlato della squadra nerazzurra e ha dichiarato:

L’Inter ha giocatori di grandissimo valore, riconosciuti a livello internazionale. Stanno facendo bene, e hanno un sistema di gioco che permette loro di esprimersi al meglio. A Barcellona per un’ora hanno giocato bene in verticale, in modo aggressivo.

Bonucci: La Juventus è la mia famiglia

Bonucci si è soffermato sul suo rapporto con la famiglia Juventus e sul suo periodo al Milan che lo ha fatto rendere conto di quanto fosse a suo agio in bianconero:

Quello che conta più di tutto alle Juve è il senso di appartenenza che si respira, l’attaccamento alla maglia, che è poi è ciò che ti rimane dentro. La Juventus è la mia famiglia, per me tornare è stata una grande gioia, mi ha responsabilizzato come uomo: quando la lasci ti rendi conto di quello che hai perso, riabbracciarla è stata una gioia indescrivibile.

Bonucci: de Ligt è in crescita continua

Il centrale della Nazionale Italiana ha spiegato come è cambiato il sistema difensivo bianconero con Maurizio Sarri ("In questa stagione si difende a zona negli spazi: all’inizio abbiamo avuto bisogno di superare qualche piccola difficoltà, ma stiamo lavorando bene e di sicuro il percorso di crescita non finirà qui") e ha parlato del suo compagno di reparto, Matthijs de Ligt:

de Ligt è un bravissimo ragazzo, umile, ha caratteristiche importanti per la sua età. Ha portato con lui tante aspettative e ha le potenzialità per diventare uno dei migliori difensori al mondo. Adesso è sereno e tranquillo, è un ragazzo a cui piace giocare a pallone. E in più è forte e cattivo sull’uno contro uno, sta facendo una crescita veloce. Deve ascoltare, imparare e migliorare, e diventerà uno dei migliori in circolazione.