C'è grande fiducia nel gruppo azzurro. La Nazionale di Roberto Mancini si presenta alla sfida di domani contro l'Armenia, forte di un ruolino di marcia di 10 vittorie consecutive, e con un ritrovato entusiasmo. Leonardo Bonucci nella conferenza stampa della vigilia, ha fatto il punto sul nuovo corso azzurro, spiegando che manca ancora un gradino per poter competere con quelle che considera le big del calcio continentale. Il percorso della nuova Italia però non può che alimentare l'ottimismo.

Leonardo Bonucci e la conferenza stampa prima di Italia-Armenia

Leonardo Bonucci  è intervenuto al fianco del ct Roberto Mancini in conferenza stampa alla vigilia di Italia-Armenia. Il capitano della Nazionale ha parlato del livello raggiunto dalla formazione azzurra, sempre più convincente: "Torneremo fra le grandi d'Europa quando dimostreremo di avere fatto quel gradino che ci manca per competere con chi negli ultimi anni ha fatto al differenza a livello europeo e mondiale. Rispetto a Spagna, Francia, Germania e Inghilterra – ha proseguito il difensore – qualcosa ci manca, forse sul piano dell'esperienza. Queste squadre hanno tanti giocatori che giocano a livello europeo e noi ne abbiamo un po' meno. Ci manca solo quello, ma nient'altro per poterci arrivare presto anche noi".

Bonucci e l'infortunio di Chiellini

A livello individuale Bonucci si sta rendendo protagonista di una splendida stagione con la maglia della Juventus. Il difensore ha spiegato a tal proposito la necessità di alzare l'asticella delle proprie prestazioni, dopo l'infortunio del gemello Chiellini: "Il suo infortunio ha acceso in me qualcosa, volevo comunque crescere e migliorare rispetto alle ultime due stagioni tra Milan e Juve. Giorgio sorprenderà tutti, tornerà presto"

Il difensore ritrova Karapetyan

In Italia-Armenia, Bonucci ritroverà Aleksandr Karapetyan espulso nella partita d'andata per un intervento ai danni dello stesso difensore accusato poi di avere simulato: "Non ho simulato – dice Bonucci – ho preso un colpo all'occhio, mi hanno messo dei punti, è stato un gesto più istintivo che voluto. Non pensi a certe cose mentre giochi, se il tuo avversario è già ammonito o meno. Non ho mai fatto una cosa del genere né mai lo farò".