Il futuro di alcuni giocatori importanti del Milan è nelle mani di Mino Raiola. Il procuratore italo-olandese è infatti atteso da giorni di incontri e trattative con la dirigenza rossonera per definire soprattutto le situazioni di Gigio Donnarumma e Giacomo Bonaventura. Tra le due, quella più complicata è paradossalmente quella del centrocampista marchigiano: finito nuovamente in panchina, dopo essere rientrato dal lungo infortunio. L'ex giocatore dell'Atalanta, in scadenza di contratto nel prossimo giugno, sta infatti ancora aspettando una chiamata dal club per capire se farà ancora parte dei piani rossoneri anche per la prossima stagione.

"Bonaventura sta passando un momento difficile. Il rinnovo? Difficile, gioca poco e non è contento". Le parole rilasciate da Mino Raiola a margine della sfida di Coppa Italia con la Juventus, hanno dunque gettato più di un'ombra sul futuro di Jack: "Certe cose arrivano alla fine, non lo so. Stiamo parlando, vedremo. Chissà, magari cercheremo altre strade – ha spiegato il procuratore a ‘Sport Mediaset' – Il club deve capire cosa vuole fare: magari c'è qualcuno che vuole farlo rinnovare e qualcun altro che non vuole farlo rinnovare. Vediamo se riusciamo mettere d'accordo le due parti".

Roma e Fiorentina interessate a Jack

Dopo 169 presenze e 34 gol in sei stagioni passate con la maglia del Milan addosso, Giacomo Bonaventura è dunque vicino all'addio. Ad oggi trovare un'intesa tra il club rossonero (che ha già ‘tagliato' alcuni ingaggi importanti a gennaio) e il trentenne centrocampista marchigiano pare infatti molto difficile. Ed è proprio per questo che Raiola e Bonaventura si starebbero già guardando intorno per trovare una nuova sistemazione per la prossima stagione.

Come riportato dalla ‘Gazzetta dello Sport', sulle tracce del rossonero ci sarebbe da tempo la Roma di Paulo Fonseca: club e squadra graditi allo stesso Bonaventura. Più defilata ci sarebbe inoltre la Fiorentina, che negli ultimi mesi aveva già manifestato interesse per il giocatore di Stefano Pioli. Tra le ipotesi per il suo futuro, non sarebbe infine da scartare nemmeno quella di un'esperienza all'estero in un campionato importante.