Ruolo: attaccante. Professione: goleador. Con specializzazione, di sicuro non facile da conseguire, in reti esterne, fuori casa. Bomber cioè in grado di dare un calcio alle pressioni e fare caterve di gol anche in contesti, come quelli da trasferta, meno confortevoli. Insomma, punte decisive, a tutto tondo capaci, per questa loro inestimabile dote, di determinare con continuità e risultare valori aggiunti nei rispettivi club. Con Immobile, inarrestabile, e Lukaku, straordinario nel suo impatto nerazzurro, a guidare la classifica dei marcatori esterni di tutta Europa fra Serie A, Premier League, Bundesliga, Liga e Ligue 1.

Ciro e Romelu, bomber da trasferta

Contando solo le gare di campionato, quando ormai siamo giunti ad inizio dicembre, questo ranking è dominato da due esponenti del nostro calcio che in questa prima fase, fra le fila di Lazio e Inter, stanno facendo molto bene in questo senso.

Lontani dalle mura amiche, difatti, Immobile e Lukaku non tradiscono alcuna emozione, non perdono di vista l'obiettivo e con le loro qualità, dinamismo da una parte, strapotere fisico dall'altro, fanno male anche fuori casa. Con ben otto firme da trasferta in questo inizio e numeri da record per entrambi.

Per il nerazzurro, capace in poco tempo di cancellare l'ombra di Icardi, e per il biancoceleste, che sta facendo la storia della Lazio ma anche della Serie A con 17 reti in appena 14 giornate totali.

Mucchio selvaggio a quota 7, Bundes e Premier appaiate

In seconda posizione, invece, ecco una serie di calciatori fra Germania e Inghilterra rapaci anche a domicilio. E in questo sparuto gruppetto di quattro attaccanti, tutti appaiati a quota 7, ci sono conferme e gradite sorprese. C’è Lewandowski, al solito letale sotto porta, l’emergente Werner ma soprattutto due new entry che portano i nomi di Tammy Abraham del Chelsea e Rouwen Hennings del Fortuna Dusseldorf.

L’inglese, abile a sfruttare la fiducia di Lampard e a guadagnarsi un posto da protagonista nei Blues, con sette reti su 10 lontane dallo ‘Stamford Bridge’, il secondo, alla veneranda età di 32 anni, e con una carriera da girovago fra St. Pauli, Burnley, Karlsruhe, Amburgo e Osnabruck, straordinaria favola dei neopromossi di Dusseldorf con 10 gol totali e le attenzioni, vista gennaio, di molti club tedeschi.

Chiudono Ligue 1 e Liga

Spagna e Francia più attardate. In questi tornei nazionali, difatti, latitano i bomber da trasferta. O, almeno, non se ne trovano tanti con numeri da capogiro. In Ligue 1, a quota 6 c’è Moussa Dembélé del Lione, che stacca il Pipa Benedetto e Di Maria di una e due lunghezze, in Liga, con un Messi che solo ora sta iniziando a carburare, spiccano Benzema, Gerard Moreno e Mata del Getafe a 4.