Mai arrendersi, mai. E' il motto con cui scende in campo da sempre Angelo Ricca da oltre 600 partite a questa parte. Segnando, quando capita, come nell'ultimo weekend quando ha gonfiato la rete avversaria indossando la maglia dello Sporting Manierà, società con cui disputa il campionato di terza categoria, in Calabria. Fin qui nulla di particolare se non fosse che ‘bomber' Angelo è un attempato signore di 63 anni che mai ha smesso di correre dietro ad un pallone.

Uno dei pilastri del grande Diamante (sua città d'origine, in provincia di Cosenza), che sfiorò di andare in Promozione nella stagione 1981-82, Angelo Ricca è un classe '56 con alle spalle una più che dignitosa carriera nelle categorie inferiori del calcio italiano dove ha conquistato oltre 600 presenze e segnato diversi gol. Come l'ultimo, siglato domenica alla tenera età di 63 anni, che gli ha permesso di stabilire un record particolarissimo.

L'ultimo gol, domenica contro il San Basile

La scorsa domenica durante una partita di campionato, in trasferta a San Basile, ha giocato per tutti e 90 i minuti con la maglia del Manierà, trovando anche il gol nel finale di gara. Un trionfo per Ricca che così festeggia il suo 50° tesseramento consecutivo di una carriera infinita sui campi della periferia calabrese. A dimostrazione ancora una volta che l'amore e la passione non hanno età, nemmeno nel calcio dove a suo modo, Ricca è oggi a tutti gli effetti, un vero e proprio mito vivente.

L'infinita carriera di Ricca

Angelo Ricca ha cominciato a giocare a calcio nella sua Diamante, da giovanissimo, nella Juventina di Mario Pagano, con la quale si è tolto numerose soddisfazioni tra cui la vittoria nel Campionato Interregionale area Sud e la disputa della Finale Nazionale CSI. Ha esordito in Promozione a soli 15 anni, con il Prai e successivamente è stato Campione d’Italia (1976/77) con la Rappresentativa della Calabria, contribuendo con una sua rete al successo nella finalissima.