Zlatan Ibrahimovic può davvero tornare in Serie A e vestire la maglia del Bologna? Sì, a giudicare dalle parole del direttore sportivo, Walter Sabatini, che nella mixed zone conferma che qualcosa c'è. Che la trattativa è in atto anche se nulla è ancora deciso. Che lo svedese accetterebbe di buon grado la casacca rossoblù per l'affetto nei confronti del tecnico, Sinisa Mihajlovic. Ibracadabra… il gioco di prestigio di calciomercato non è un'illusione ma può materializzarsi a breve, entro un paio di mesi al massimo. A fine dicembre scade il contratto con i Los Angeles Galaxy e la sensazione è che difficilmente possa restare ancora in Major League nonostante la proposta di rinnovo da parte della società.

Ibrahimovic vuole venire da noi in virtù del rapporto che ha con il nostro tecnico, Sinisa Mihajlovic – ha ammesso Sabatini a tuttobolognaweb.it -. Non è un'operazione impossibile… si può fare e se tutto dovesse andare per il verso giusto sarebbe per una questione di affetto tra loro due. Ibra vorrebbe aiutarlo e posso dire che noi faremo di tutto perché succeda questa follia.

Quanto costa Zlatan Ibrahimovic

Una follia che fa rima com malia, il fascino del ritorno di Zlatan in Italia, in Serie A e in una squadra come il Bologna che potrebbe prendere per mano e condurla chissà dove… magari fino alle porte dell'Europa. Una follia costosa ma fattibile: per un anno e mezzo di contratto allo svedese bisognerebbe corrispondere circa 8 milioni di euro, somma molto alta per le casse del Bologna ma alla portata cin aiuto di sponsor e un pianto di marketing tale da supportare l'ingaggio del calciatore che a 38 anni può ancora fare la differenza nel torneo tricolore.

Sabatini rammaricato per gli episodi durante la gara con l'Inter

Dall'entusiasmo del mercato alla delusione per la sconfitta con l'Inter. Sabatini tocca anche il tema arbitrale ed è un nervo scoperto. Rammenta cosa è accaduto nel corso del match coi nerazzurri e fa una smorfia se ripensa agli episodi da moviola.

A due minuti dal termine non c’è stato fischiato un fallo a Palacio che forse era dentro l’area – ha concluso Sabatini -. Forse la partita sarebbe finita in maniera diversa. Lautaro, che è un grandissimo giocatore, sul rigore ha dimostrato di essere molto furbo… trattiene la gamba e fa un tuffetto. Noi non siamo una squadra di guitti o teatranti, siamo una squadra seria e Palacio è un professionista. Non fa sceneggiate in campo ma posso dire con certezza che ha subito un fallo evidente.