Bolivia, i giocatori sbagliano mira? Allenamento al poligono
Non si finisce mai di imparare e di stupirsi nel calcio come nella vita. L'ultima follia arriva direttamente dalla Bolivia, una nazionale che storicamente racconta poco tra quelle che annoverano vittorie e successi. Ma da oggi è sicuramente prima tra quelle che possono vantare un'idea originale per insegnare ai propri giocatori a centrare la porta e riuscire nell'intento di colpire il bersaglio. La Bolivia ultimamente sta confermando il proprio trend negativo, arrivata ultima nelle qualificazioni a Brasile 2014 ed eliminata anche ai quarti di finale di Copa America. Un momento no della nazionale boliviana che a un'edizione finale della Coppa del Mondo non partecipa ormai dal lontano 1994.
Oggi la nazionale è guidata da Julio Cesar Baldivieso, ex centrocampista famoso in patria per la botta potente da fuori area e la mira precisa a centrare la porta avversaria. Il CT per ridare smalto alla sua nazionale le sta provando tutte con l'intento di preparare al meglio i suoi giocatori all'inizio delle qualificazioni. Un impegno ovviamente arduo ma che oramai è alle porte con l'inizio previsto per giovedì sera, a La Paz contro l'Uruguay di Cavani e Suarez, di certo un avversario tecnicamente superiore ai boliviani.
L'intento è quello di non lasciare nulla al caso e Baldivieso le sta provando tutte anche con qualche trovata decisamente curiosa, come quella che sta facendo il giro del web da qualche giorno. Qualche giorno fa, infatti, il CT ha deciso che Marcelo Moreno e compagni si recassero in gruppo alla vicina Scuola Militare della capitale boliviana, per fare pratica con le armi dei soldati. In pratica lo straordinario allenamento consisteva nello sparare letteralmente al bersaglio: "I giocatori sono andati al poligono di tiro per sparare, assistiti dai militari, con armi speciali" ha confermato la Federazione calcistica boliviana.