Dopo gli episodi di razzismo delle scorse settimane, accaduti purtroppo in diversi stadi italiani, il titolo dell'edizione odierna del Corriere dello Sport ha sollevato una marea di polemiche e critiche. Ad unirsi al coro dell'indignazione per quell'inopportuno ‘Black Friday' sparato in prima pagina e corredato dalle fotografie dell'interista Lukaku e del romanista Smalling, sono arrivate anche due società molto importanti: il Milan e la stessa Roma di James Pallotta.

I due club hanno infatti condannato fermamente la decisione del quotidiano di utilizzare quel titolo e deciso di bloccare qualsiasi attività mediatica con la testata romana e di lasciar fuori dai rispettivi centri sportivi i giornalisti del Corriere dello Sport. "Crediamo che tutti i giocatori, i club, i tifosi e i media debbano essere uniti nella lotta contro il razzismo nel mondo del calcio ed è responsabilità di tutti noi essere estremamente precisi nella scelta delle parole e dei messaggi che trasmettiamo", hanno fatto sapere i due club attraverso un comunicato ufficiale congiunto e pubblicato sui rispetti siti e profili social.

La decisione di Roma e Milan

"In risposta al titolo "Black Friday" pubblicato oggi dal giornale – si legge ancora nella nota delle sue società – la Roma e il Milan hanno deciso di negare al Corriere dello Sport l’accesso ai centri di allenamento per il resto dell'anno e hanno stabilito che i rispettivi giocatori non svolgeranno alcuna attività mediatica con il giornale durante questo periodo. Entrambi i club sono consapevoli che comunque l’articolo di giornale associato al titolo "Black Friday" contenga un messaggio antirazzista ed è questa la ragione per la quale sarà vietato l’accesso al Corriere dello Sport solo fino a gennaio".