Silvio Berlusconi: “Guardo il Milan in tv e sto male…”
Nella puntata del talk show ‘L'intervista' di Maurizio Costanzo – in onda domani sera su Canale 5 – c'è un ospite speciale. E' Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, ex Presidente del Consiglio ed ex numero uno del Milan. Ha lasciato il club rossonero di recente, dopo 30 anni alla guida della società che sotto la sua gestione è diventata una delle più forti e titolate al mondo. Con Sacchi in panchina e gli olandesi a dettare il ritmo degli schemi rivoluzionari ha segnato un'epoca del calcio italiano e internazionale: Gullit, Rijkaard e van Basten (il cigno di Utrecht tormentato dagli infortuni) furono gli alfieri di quella formazione che non aveva eguali in Europa.
Tu non sei più andato allo stadio, secondo me… chiede Costanzo a Silvio Berlusconi nel corso dell'intervista. E lui risponde: No, non sono più andato… mi guardo il Milan in televisione e sto male.
Il Milan di oggi – a giudicare dallo stato dei fatti – fatica a ritrovare la propria identità vincente, si dibatte in una situazione di classifica durissima (è lontano dalla vetta della classifica nelle mani del Napoli, staccato anche dalla zona Champions) e in una crisi di risultati al di sotto delle attese. Un trend negativo in raffronto alla mole d'investimenti che la nuova proprietà cinese ha sostenuto nella scorsa estate: circa 200 milioni di euro per 10 acquisti, tra cui spiccano i 42 milioni spesi per Leonardo Bonucci dalla Juventus e i circa 40 milioni versati nelle casse del Porto per André Silva.
E come dimenticare i 25 pagati alla Fiorentina per avere Kalinic e la stessa somma pretesa dall'Atalanta per lasciar partire il centrocampista Kessiè? Tutti – compreso Biglia, costato 20 milioni – oggi sono sul banco degli imputati assieme al tecnico, Vincenzo Montella, che nei giorni pure era stato preso di mira dall'ex Presidente.