Benzema: “Non voglio cantare la Marsigliese”

l'attaccante del real e della nazionale
L’attaccante della Nazionale, finito nel mirino della critica, inscena una particolare protesta.

Ama la Nazionale, si dice orgoglioso d'indossare la maglia della Francia ma si rifiuta di cantare la ‘Marsigliese'. "Non possono costringermi a farlo", afferma Karim Benzema, attaccante del Real Madrid e dei Bleus, a pochi giorni dal match di venerdì contro la Georgia valido per le qualificazioni ai Mondiali. Ai microfoni di Radio Monte Carlo rincara la dose: "Non e' certo cantando l'inno che segnerò una tripletta… E sono sicuro che se non la canto, ma poi segno tre gol, alla fine del match nessuno verrà a farmi notare che non ho cantato la Marsigliese". Nessun sentimento anti francese, semmai a infastidire il bomber sono state alcune critiche (da lui ritenute ingenerose). "Tutto è legato al fatto che non segno da un po' di tempo. Ma ciò non ha niente a che vedere con chi dice che non amo la Nazionale. Bisogna calmarsi. Io amo la Nazionale".

Onde evitare strumentalizzazioni chiarisce ancora il concetto.

Lo ripeto, per me giocare coi Bleus è un sogno, ma non possono costringermi a cantare la Marsigliese. Zidane, per esempio, non la cantava. E ce ne sono altri. Non vedo dove sia il problema di non cantare. Si mischia tutto. Ci sono anche dei tifosi che non la cantano. Non è che tutto lo stadio canta la Marsigliese.

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