Benevento, torna capitan Lucioni: processo doping rinviato al 16 gennaio
Per il Benevento è arrivata anche una notizia positiva in una stagione costellata da pessime prestazioni, contestazione e una serie A oramai già condannata ad essere una semplice, lunga passerella per il ritorno mesto in Serie B. Capitan Lucioni potrà tornare in campo, per provare a dare una mano al reparto arretrato della squadra campana oggi affidata a De Zerbi. Una notizia certamente positiva per una squadra che ha subito 40 reti in 17 partite e che necessita di avere una difesa maggiormente puntellata. Lucioni è un punto di riferimento, il capitano del gruppo, tra i protagonisti della scorsa stagione. Può rientrare a giocare semplicemente perché il processo per doping in cui è coinvolto è stato rinviato al 16 gennaio. Fino a quel momento, dunque, non essendo giudicato, può tornare a disposizione di mister De Zerbi.
Procedimento rinviato al 16 gennaio
Il procedimento sportivo di primo grado a carico di Fabio Lucioni, deferito dal procuratore nazionale di Nado Italia, Alberto Cozzella, per l'utilizzo di clostebol, sostanza vietata è stato rinviato. La Prima Sezione del Tribunale nazionale antidoping di Nado Italia, riunita oggi negli uffici dello Stadio Olimpico di Roma, ha accolto l'eccezione presentata dall'avvocato Eduardo Chiacchio, legale del medico Walter Giorgione e il tutto verrà ridiscusso dal prossimo 16 gennaio.

Il ritorno in campo per tre partite
Per quanto riguarda Lucioni, dopo due ore di camera di consiglio la Prima Sezione del TNA ha deciso che la posizione del calciatore va trattata contemporaneamente a quella del medico e dunque l'udienza è stata aggiornata. Ciò significa che nel frattempo il capitano del Benevento potrà tornare in campo per tre partite, a partire da sabato 23 dicembre quando la squadra campana sarà impegnata a Marassi contro il Genoa. La sospensione cautelare di Lucioni, infatti, era gia' stata prorogata e non può essere rinnovata nuovamente. Per Mister De Zerbi una lieta notizia in un mare di guai.