Senza rivali. Borussia Dortmund a parte, che ha reso vita dura ai bavaresi, la squadra di Pep Guardiola continua la propria marcia in vetta alla Bundesliga come un rullo compressore. A sette giornate dalla fine del campionato e con i gialloneri staccati di 8 lunghezze, il Bayern Monaco può dormire sonni tranquilli, conservare le energie in vista del finale di stagione e soprattutto del prossimo impegno di Champions League contro il Benfica. A mettere la firma in calce alla 22sima vittoria ci ha pensato ancora una volta Lewandowski, giunto a quota 24 gol in 26 match del torneo tedesco.

Il graffio di Lewa. Dieci minuti. Tanti sono bastati all'attaccante polacco per chiudere i conti con il Colonia. Dieci minuti, abbastanza per approfittare della prima, vera disattenzione della difesa: l'ex Borussia raccoglie palla al limite dell'area, la calcia d'interno collo e la insacca a fil di palo. Una rasoiata di destro sul palo opposto che non lascia scampo al portiere avversario. Un gol perfetto, che segue il colpo di testa letale per la Juventus in Coppa.

 

Hertha Berlino protagonista. All'Olympiastadion l'Hertha mette al sicuro una vittoria pesante in chiave terzo posto ma deve attendere la seconda parte della sfida con l'Ingolstadt per incamerare il successo. Al 54′ apre le marcature per i padroni di casa Haraguchi, che mette lo zampino anche nell'azione del raddoppio di Kalou: perfetto l'assist, altrettanto la conclusione. A creare un po' d'apprensione è la rete (75′) di Hinterseer ma serve solo a dare un po' di brio all'ultimo quarto d'ora di un incontro già scritto.

Rallenta il Wolfsburg. Avversario del Real Madrid nei quarti di Champions, in campionato il Wolfsburg sembra aver perso smalto. Seconda partita consecutiva senza vittorie per i ‘lupi della Sassonia' che alla Volkswagen Arena rischiano grosso contro il Darmstadt. Ospiti in vantaggio con Wagner nel finale e gara che sembra compromessa. Schurrle scaccia via i cattivi pensieri e in pieno recupero (su assist di Kruse) agguanta il pareggio in extremis.