Bayern, la bestia nera di Garcia: anche col Lille perse subendo 6 reti

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Il precedente risale alla Champions 2012 quando i francesi vennero sconfitti 6-1 dai tedeschi guidati da Heyckens poi vincitori del torneo. Oggi la storia si ripete con un passivo ancor più pesante.

La sconfitta della Roma all'Olimpico contro il Bayern Monaco che ha macinato i giallorossi sotto un pesantissimo 7-1, è la sconfitta più pesante in campo europeo mai registrata da una squadra italiana nel modo in cui è scaturita, con ben 5 reti nei primi 38 minuti di gioco e con un passivo casalingo che è già entrato negli annali. Ma ad amplificare la Waterloo giallorossa ci pensa anche una statistica devastante che il tecnico della Roma ha proprio contro i bavaresi. Perdendo questa sera 7-1, l'allenatore francese ha semplicemente peggiorato il proprio score negativo che registrava fino ad oggi un'altra pesantissima sconfitta, targata 2012, quando era alla guida del Lille, sconfitto 6-1.

Con la Roma come con il Lille. Il ricorso storico è anche fresco perché risale ad un paio di stagioni fa quando, ancora in Champions League, Rudi Garcia subì un'altra umiliante sconfitta contro i soliti bavaresi. i protagonisti allora erano diversi con Heynckes in panchina. Era il 7 novembre 2012, e Rudi Garcia era sulla panchina del Lille fresco vincitore in Ligue1 ma che in Europa stava paggando un pesantissimo dazio: zero punti in tre partite di girone. E alla quarta uscita stagionale non va meglio perché incontrano a Monaco i bavaresi, travolgenti, che sommergono i francesi sotto una grandinata di reti. Dopo 33 minuti i tedeschi conducono per 5-0 con le reti di Schweinsteiger, Robben e la tripletta di Pizarro, un po' come quanto è accaduto a Roma all'Olimpico con una manciata di minuti di ritardo. Allora il Bayern Monaco poi si involò verso la conquista della Champions League mentre i francesi uscirono mestamente di scena.

Corsi e ricorsi storici. Oggi la storia si ripete per Rudi Garcia che alla fine del match non stringe nemmeno la mano a Guardiola in un segno di stizza che deve aver colpito nell'orgoglio il tecnico francese. Che quando vede il Bayern non riesce più a far giocare le proprie squadre come dovrebbero. Per la Roma di Luciano Spalletti il 7-1 dell'Olimpico è ancor più pesante di un altro 7-1, quello ai quarti di finale contro il Manchester United. Sia per il fatto che sotto i colpi di Cristiano Ronaldo & co. i giallorossi erano in trasferta, sia perché in quell'aprile 2007 a fine primo tempo i gol subiti erano stati ‘solamente' 4 e non 5. Contro i Red Devils che poi impattarono con il Milan in semifinale, perdendo e permettendo ai rossoneri di giocarsi il titolo poi conquistato per la settima volta.

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