Gabriel Omar Batistuta ha lasciato un segno indelebile nel calcio italiano. L'ex attaccante argentino, grazie ai suoi gol e alla sua simpatia, ha infatti conservato un buon ricordo non solo tra i tifosi di Fiorentina, Roma e Inter, ma anche tra quelli che non lo hanno mai potuto applaudire con addosso la maglia della loro squadra del cuore. Ecco perché il problema fisico del Re Leone è diventato un problema condiviso e seguito da vicino da tutti gli italiani.

Da tempo sofferente ad entrambe le gambe dopo i molti traumi subiti in carriera, al punto di rivelare un particolare ed estremo pensiero ("Il dolore alle caviglie era insopportabile, a tal punto che chiesi al mio dottore di tagliarmi le gambe"), Batistuta continua ad essere seguito da medici e chirurghi con l'obiettivo di trovare una soluzione a questo dolore che lo sta accompagnando in questa sua seconda fase di vita.

Le parole di Batigol

L'ex centravanti della nazionale argentina, dopo l'intervento di qualche giorno fa (nel quale gli era stata impiantata una protesi alla caviglia sinistra), è così finito nuovamente sotto i ferri nelle ultime ore. Lo ha comunicato lui stesso a tutti i suoi follower, attraverso l'immancabile post rilanciato da Instagram: "Ringrazio il dr. Hintermann e il suo team per questo intervento che mi dà la speranza di tornare a camminare normalmente – ha scritto Batistuta – Dico ai miei tifosi che sono in piena riabilitazione e che quando sarò dimesso tornerò in Argentina. Ringrazio tutti per il supporto".

Se tutto andrà come previsto, Batistuta dovrebbe rimettersi in piedi nei prossimi giorni e volare anche in Italia verso la fine del mese per presenziare alla prima di un film a lui dedicato: El Número Nueve – Gabriel Batistuta. La speciale pellicola, scritta e diretta da Pablo Benedetti, racconta la vita e la carriera calcistica del Re Leone con ricordi e aneddoti mai svelati. Il film-documentario verrà presentato in anteprima mondiale mercoledì 23 ottobre alle ore 21.30 alla Festa del Cinema di Roma.