Non è uno che va troppo per il sottile Nicolò Barella, sia in campo che davanti ai microfoni. Il centrocampista alla vigilia della supersfida Inter-Juventus ha parlato del feeling con Antonio Conte, uno per il quale sarebbe pronto addirittura a "farsi ammazzare". L'ex Cagliari non ha dubbi sulle potenzialità dei nerazzurri, considerati "fortissimi" come gli avversari bianconeri. La prestazione contro il Barcellona ha alimentato la fiducia del gruppo Inter che ha maturato la convinzione di potersela giocare con chiunque. C'è dunque la voglia di lottare fino alla fine per lo scudetto, con Barella che in caso di vittoria sarebbe pronto a consumare tutti i vini della sua cantina.

Verso Inter-Juventus, Nicolò Barella e la fiducia dei nerazzurri dopo Barcellona

Ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, Nicolò Barella ha parlato di Inter-Juventus. Una sfida che chiude una settimana di fuoco per i nerazzurri reduci dal ko in rimonta in casa del Barcellona. La prestazione sfoderata al Camp Nou ha comunque fatto crescere la consapevolezza nei propri mezzi del gruppo interista: "La gara con il Barcellona ci è rimasta dentro. Perdere non ci è andato giù. Ma più del risultato, più dell’arbitraggio, quella partita ha fatto vedere chi siamo. Per 65-70’ abbiamo messo sotto il Barcellona, la squadra top al mondo. Certo, la vittoria avrebbe amplificato tutto. Però abbiamo dimostrato personalità, sarà importante per il nostro futuro. Cosa ci ha detto Conte nello spogliatoio? Non era il caso di parlare molto. Ci siamo guardati e ci siamo detti ‘Ne abbiamo un'altra importante, testa alla prossima'".

Per Barella, Inter fortissima come la Juventus

Domenica sera al Meazza arriverà la Juventus. La prova del nove per un'Inter che finora in campionato non ha sbagliato un colpo. Per Barella la formazione nerazzurra è già al livello dei campioni d'Italia, nonostante un gap in termini di esperienza: "I bianconeri sono fortissimi, come lo siamo noi. Sarà una gara alla pari. La Juve ha in più solo l’esperienza, il fatto di conoscersi da più tempo come gruppo. Ma il mister ci ha chiesto da subito cose ben delineate e noi le stiamo mettendo in pratica, ecco perché dico che siamo alla pari. La Juve ha vinto il campionato con 21 punti di vantaggio lo scorso anno: vogliamo colmare il gap, vedremo alla fine se ci saremo riusciti".

Barella pronto a farsi ammazzare per Antonio Conte

L'arma in più dell'Inter si chiama Antonio Conte. Nicolò Barella è già rimasto stregato dal suo nuovo tecnico che sa come ottenere il massimo da ogni suo giocatore: "Ha un’attitudine diversa, un modo di parlarti che ti trasmette qualcosa di nuovo. Per lui mi farei ammazzare, vale per tutti i suoi calciatori. E questo fa la differenza. Ha visto come corrono le squadre di Conte? Eh, non è solo perché sono preparate bene. È frutto di quel che ti mette in testa lui". E Barella traccia anche le differenze con il ct della Nazionale Mancini: "Le differenze principali sono nei metodi di allenamento e nel modo di mettere in campo la squadra, simili nella fiducia che trasmettono e nell’attenzione agli avversari durante la preparazione del match: con entrambi, quando vai in campo sai già cosa fare".

Barella, l'odio per il fantacalcio e la promessa in caso di scudetto

Una battuta anche sul paragone con una leggenda nerazzurra come Stankovic, e sull'odio per il Fantacalcio, che Barella non sopporta: "Cosa mi infastidisce di questo mondo? Le falsità e poi il fantacalcio: non il gioco in sé, ma c’è gente che mi insulta perché mi dice di aver perso la partita per colpa mia: come se io fossi contento di una mia brutta prestazione. Stankovic. Siamo simili nell’atteggiamento, come lui non mi tiro mai indietro. Lui però aveva un tiro e una capacità di far gol che gli invidio". In chiusura la promessa in caso di vittoria dello scudetto: "Sono un collezionista di vini, è vero, è nato tutto per caso. Ora ho una cantina con 350 vini. Se vinciamo lo scudetto svuoto la cantina".