Piqué alle prese con gli impegni per la presentazione della nuova Coppa Davis (foto https://www.instagram.com/3gerardpique/)
in foto: Piqué alle prese con gli impegni per la presentazione della nuova Coppa Davis (foto https://www.instagram.com/3gerardpique/)

Il Barcellona vuole imporre delle speciali "clausole anti-Piqué" nei suoi nuovi contratti con i calciatori. Questa l'ultima indiscrezione proveniente dalla Spagna, con il club catalano che ha intenzione di impedire ai propri tesserati di lasciarsi "distrarre" da altre attività o dall'eccessiva presenza sui social network. Il particolare vincolo prende il nome proprio dal difensore catalano che soprattutto nell'ultimo anno si è dedicato a molti altri progetti, in primis quello relativo all'organizzazione del nuovo format della Coppa Davis di tennis

Barcellona, clausola anti Piqué per i contratti dei calciatori

Secondo quanto riportato da ABC, dalla stagione in corso, ogni giocatore che firma un contratto con il Barcellona, dovrà accettare una particolare clasuola, definita anti-Piqué. Con la stessa i tesserati s'impegnano a soddisfare i requisiti di dedizione esclusiva al club catalano, impegnandosi dunque a non intraprendere qualsiasi altra attività professionale che sia incompatibile (alla luce della valutazione della società blaugrana, che a sua discrezione può concedere anche l'autorizzazione) con la sua vita di calciatore.

Perché la clausola del Barcellona prende il nome da Piqué

Perché questa speciale clausola prende il nome da Gerard Piqué? Il club catalano non ha gradito i molteplici impegni professionali del difensore spagnolo, che si è dedicato anche all'attività imprenditoriale acquisendo i diritti della Coppa Davis di tennis, e rivoluzionandone il format attraverso la Kosmos società di cui è presidente. Tantissimi appuntamenti "istituzionali" per il calciatore che in un'intervista recente ai microfoni di As ha fatto arrabbiare i vertici del Barça dichiarando: "Dedico 24 ore e sette giorni alla settimana al tennis. È il progetto della mia vita e penso che siamo sulla buona strada. Quando credi in qualcosa e hai una squadra come la mia, lavori tutto il possibile per realizzarla". Il club non ha gradito anche il documentario realizzato dal produttore di Piqué, con Griezmann protagonista, in cui il centravanti raccontava il suo no al Barça nell'estate 2018

Il Barcellona vuole controllare i profili social dei giocatori

Il Barcellona inoltre vuole "controllare" anche l'utilizzo dei social dei propri calciatori. Attraverso i "Barça Studios" c'è la volontà di limitare l'uso dei profili Facebook, Twitter, Instagram dei propri tesserati, affinché questi ultimi non commettano delle gaffe (come quella relativa alla foto di Messi, Neymar e Suarez poco dopo la battaglia tra il Barcellona e l'attaccante brasiliano fresco di passaggio al Psg). I catalani vogliono vietare l'uso dei social mentre i giocatori sono al lavoro e soprattutto durante gli allenamenti, e negli spogliatoi.