Pugno duro del Barcellona. Il club blaugrana ha preso una posizione durissima nei confronti di un gruppo di tifosi che sabato 4 gennaio 2020 allo stadio Johan Cruijf, durante il derby della città catalana tra Barça B e la seconda squadra dell’Espanyol, si è reso protagonista di saluti nazisti e di cori di scherno nei confronti di Dani Jarque, ex capitano dell’Espanyol deceduto prematuramente nel 2009 a Coverciano. Si tratta di un gruppo tra le 20 e le 25 persone che sono stati allontanati dall'impianto sportivo in seguito alle loro azioni e nelle scorse ore la società blaugrana non si è limitato a questa mossa ma ha rincarato la dose chiedendo alle autorità per poter denunciare questi "tifosi" e vietargli l’accesso alle strutture dell’FC Barcellona.

Il comunicato del Barça

Questo è il comunicato che il club ha pubblicato poche ore fa in relazione a questi comportamenti e ha comunicato così le misure adottate:

1) Una volta individuati questi comportamenti – si legge nella nota –, la sicurezza del club ha circondato questo gruppo, tra le 20 e le 25 persone, che pochi minuti dopo è stato espulso dal campo dai Mossos (le forze di polizia della Catalogna), come dettagliato nel verbale arbitrale del gioco.

2) Il Club ha richiesto la collaborazione dei Mossos per ottenere l’identificazione dei partecipanti agli eventi di sabato, per denunciarli e vietargli l’accesso alle strutture dell’FC Barcelona. La denuncia sarà presentata al Procuratore responsabile per i “crimini di odio” e la Commissione Anti-Violenza sarà informata delle sanzioni appropriate. Nel caso in cui uno dei facinorosi sia socio del club, la denuncia verrà presentata anche alla Commissione disciplinare del club.

3) Il Club rimarrà fermo nel suo assoluto impegno nella lotta per sradicare qualsiasi comportamento violento, condanna pubblicamente questi eventi e si rammarica dei disagi e degli inconvenienti che questi fatti potrebbero aver causato.