Lionel Messi, Barça-Arsenla 3-1: Remuntada blaugrana

E alla fine ha vinto il Calcio!. Il Barcellona di Pep Guardiola compie un’altra, ennesima, fantastica Remuntada e infrange i sogni dei gunners con una grandissima prova d’orgoglio.

Fanno invidia per quanto sono belli, per quelle giocate di fino e per il modo con cui riescono ad accarezzare il pallone, che oltre a renderli incredibilmente spettacolari rendono i blaugrana una macchina inarrestabile. L’Arsenal dal canto suo resta in vita fino al triplice fischio e se Bendtner non avesse vanificato il 3-2 qualificazione dopo l’erroraccio di Adriano ora la copertina sarebbe tutta inglese.

Messi, Xavi e Iniesta danno lezioni di calcio, e il popolo del Camp Nou si stropiccia gli occhi, si sfrega le mani perché quando quei tre sono così in palla ogni cosa è possibile, nulla è impossibile. E infatti il parziale negativo dell’andata (2-1) diviene un lontano ricordo e i blaugrana volano ai quiarti.

L’Arsenal non riesce a fare gioco e il pressing asfissiante dei padroni di casa lo costringe nella propria metà campo, al punto che Rosicky e Nasri si ritrovano a fare i terzini. Le barricate inglesi reggono per una buona frazione di gioco, e il saggio di tecnica degli iberici porta solo a due occasioni da gol: prima la punizione di Dani Alves obbliga Szczesny ad abbandonare il campo per un infortunio alla mano e poi Adriano fa tremare il palo con una conclusione chirurgica dal limite.

Ma se le occasioni mancano per 45’, le giocate sulla linea mediana sono degne di essere viste e riviste ed è proprio da un numero da manuale di Xavi, infatti che arriva il vantaggio dei padroni di casa. Lo spagnolo prima recupera palla e poi la confeziona per Messi che, come re Mida, la trasforma in oro.

Barcellona-Arsenal 3-1: Messi stende i gunners

L’argentino s’inventa un gol da cineteca, uno di quelli a cui tu non puoi, non vuoi e non devi crederci perchè un gol così imbarazza l’intero panorama calcistico. La Pulce riceve palla nel cuore dell’area inglese e con un tocco sotto fa sorvolare il pallone sopra la testa dell’estremo difensore inglese. Il Camp Nou si ammutolisce, in attesa che la giocata che entrerà di diritto negli annali del calcio si compia. La palla pian piano riscende per poi prendere velocità al secondo tocco di Messi che di contro balzo di sinistro la spedisce dritta dritta in fondo al sacco. E’ l’1-0, è l’apoteosi del calcio e il Camp Nou si spella le mani a furia di applausi.

Il Barça a questo punto è qualificato, l’Arsenal è a casa. Wenger dalla panchina, come un generale francese, chiede alle sue truppe di avanzare compatte, di reagire, perché la battaglia non è finita. Gli inglesi avanzano e alla prima occasione si ritrovano senza nemmeno tanti sforzi di nuovo in partita. Fa tutto il Barça in questa notte di stelle compreso il gol degli ospiti.  Busquets, con Puyol indisponibile e Puyol in tribuna per squalifica, si ritrova a fare il centrale difensivo ed è proprio lui a regalare il pareggio all’Arsenal deviando di testa un cross di Nasri dalla bandierina.

Per qualche secondo il Camp Nou si ghiaccia e il pubblico teme il peggio. Ma gli undici in campo hanno orgoglio e classe da vendere e la sconfitta non è proprio nel loro DNA. A facilitare la Remuntada è Van Persie che, già ammonito, a gioco fermo calcia in porta beccandosi il secondo cartellino. L’Olandese chiede scusa, giustificandosi di non aver sentito il fischio del direttore di gara, ma Busacca è fiscale peggio di un esattore delle tasse e lo manda begli spogliatoi prima del tempo. I Gunners provano ad alzare le barricate ma il fortino è troppo debole per resiste alla corazzata di Guardiola. Il divario in campo c’è e si vede tutto e così Iniesta aumenta i giri e propizia il 2-1 di Xavi che di destro riapre il discorso qualificazione.

Barcellona-Arsenal 3-1: l'accademia Barça dà lezioni di calcio agli inglesi

L’Arsenal capisce che la disfatta è a un passo e cos', dopo l'impresa dell'andata, si vede costretta a innalzare bandiera bianca. Koscielny manda al tappeto Pedro in area di rigore, Messi dal dischetto non perdona e infligge il colpo di grazia. La Remuntada è completata, il resto è accademia ma d’altronde questo Barça è il calcio.