Lionel Messi è ancora convalescente, la Pulga argentina da inizio stagione non è riuscito a dare il proprio contributo al Barcellona e il suo stop rischia di prolungarsi ulteriormente facendo suonare un campanello d'allarme in casa azulgrana. Non ci sarà al rientro della sosta per le nazionali, non giocherà contro il Valencia ed è in serio pericolo la Champions League per la sfida contro i tedeschi del Borussia Dortmund, nel girone in cui ci sarà anche l'Inter di Antonio Conte.

Le condizioni fisiche di Lionel Messi iniziano a preoccupare non solo i tifosi che non vedono il loro capitano in campo da quando è iniziata la stagione 2019/2020 ma anche staff e dirigenza. La tabella di marcia del recupero dall'infortunio al soleo sembra essere cambiata ancora, in peggio. Leo Messi continua ad allenarsi da solo, non è ancora rientrato in gruppo, dopo aver preso parte a una sessione ancora nei primi giorni di agosto, lamentando un fastidio che non gli permette di forzare.

Nessun anticipo forzato

Ovviamente mettere a rischio l'intera prima parte di stagione per forzare i tempi non ha senso e per il Barcellona sarebbe una scelta più che azzardata. Valverde e lo staff catalano hanno infatti le idee chiare e hanno deciso di non prendere rischi con nessun giocatore, tanto meno con il fuoriclasse del gruppo, Messi. Dunque,  il rientro avverà quando il recupero sarà completato anche se al momento non è dato sapersi.

A rischio il debutto in Champions League

Il 14 settembre era stata decretata dai medici la data del rientro in campo di Leo Messi ma alla fine non sarà così. Con la ripartenza in campionato e con la sfida al Valencia per quel giorno, il capitano argentino resterà ancora in tribuna provando a farsi trovare preparato per un appuntamento ancor più importante: la Champions League. In Germania, martedì 17 settembre ci sarà infatti il debutto azulgrana contro il Borussia Dortmund, ma anche per quel giorno le speranze ad oggi sembrano ridotte ad un lumicino.