La partita di Mario Balotelli contro il Cagliari è durata soltanto sette minuti. L'attaccante del Brescia, entrato alla mezzora del secondo tempo, è infatti stato subito espulso dall'arbitro Antonio Giua: direttore di gara di 31 anni, al suo debutto nel massimo campionato. In seguito ad una brutta entrata su un difensore avversario, Balotelli è stato prima ammonito dall'arbitro e poi buttato fuori in seguito alle proteste plateali di ‘Super Mario' e all'offesa rivolta dal giocatore nei confronti del fischietto di Sassari.

A poche ore dal termine del match, il giocatore di Corini ha così voluto difendersi dagli attacchi social di alcuni tifosi: "È incredibile come un episodio possa cambiare sempre in troppo negativo o troppo positivo l'opinione di tutti drasticamente sull'essere e sulla professionalità di una persona – ha scritto Balotelli in una delle sue storie su Instagram – Proseguirò con il mio lavoro quotidiano anche questa volta, non è un problema. Voi continuate a giudicarmi come volete".

Le parole di Corini

In attesa della decisione del Giudice Sportivo, Mario Balotelli salterà sicuramente il big match con il Milan: in programma venerdì prossimo, 24 gennaio, alle ore 20.45 allo stadio Rigamonti di Brescia. Per Eugenio Corini sarà certamente un'assenza importante: "Mi è sembrato un giallo esagerato – ha commentato nel post partita il tecnico delle ‘Rondinelle' – Mario non l'ha ritenuto giusto. E la protesta non mi è sembrata eccessiva. Peccato, era entrato con la voglia di farci vincere la partita".

In occasione dell'incontro con la stampa al termine del match con il Cagliari, Eugenio Corini ha anche spiegato il motivo dell'iniziale panchina di Mario Balotelli: "Ha saltato qualche allenamento perché non è stato bene, ho fatto le mie valutazioni in base al match che avremmo dovuto giocare. Per questo ho scelto Donnarumma".