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Balotelli: “Cori razzisti anche a Praga? Spero di no”

Il centravanti è pronto a caricarsi sulle spalle il peso offensivo dell’Italia nella sfida contro la Repubblica Ceca.
A cura di Marco Beltrami
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Mario Balotelli è pronto a guidare l’attacco dell’Italia nella sfida contro la Repubblica Ceca. Il centravanti ha recuperato dai problemi fisici e scenderà in campo in coppia con il compagno di squadra del Milan Stephan El Shaarawy. Nella classica conferenza stampa della vigilia SuperMario ha fatto il punto sulla prossima sfida partendo dall’argomento del momento, ovvero i cori razzisti nei suoi confronti. Il bomber spera che a Praga non si verifichino gli episodi andati in scena su alcuni campi italiani. Balotelli non vuole parlare dell’ipotesi di lasciare il campo in caso di offese razziste:

Di questo preferisco non parlare: dico solo basta razzismo, spero di no. L'idea di abbracciarmi se dovessi uscire per cori espressa da Prandelli è carina, originale: ma conoscendomi, non sarebbe facile

Il milanista dopo essersi detto soddisfatto della permanenza in rossonero di Allegri ha parlato del suo rendimento in azzurro:

Berlusconi e la querelle Allegri? La cosa importante è che ci siano buoni rapporti tra compagni, e tra giocatore e allenatore. Sono contento che Allegri sia rimasto. Sto bene sia nel gruppo del Milan che in quello della Nazionale. Se penso di poter diventare il leader dell’Italia? Rispetto a quando sono arrivato qui qualcosa ho dimostrato, ma devo continuare a farlo. Il record di reti segnati con la maglia della Nazionale? Oggi eravamo davanti al tabellone dei gol ed El Shaarawy mi diceva che devo arrivare a quota 35. Sono veramente tanti, le partite a disposizione sono poche. Ma io ci provo

Una battuta anche sul prossimo avversario Cech, portiere che SuperMario ha affrontato ai tempi della sua militanza nel Manchester City. Balotelli si è detto pronto in caso di rigore a cedere il tiro dal dischetto ad El Shaarawy:

A Cech ho già segnato, col City. Lui para i rigori? Posso segnargli su azione. Stephan lo vedo bene , mi ha dato una gran mano per fare goal in rossonero. Se mi chiede di battere un rigore, siccome in porta c’è un pararigori come Cech, allora sì che lo faccio battere a lui

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