Sei sberle rifilate alla Cina, di cui 3 per opera di Gareth Bale. Il Galles batte in amichevole la Cina di Lippi, infliggendole un parziale mortificante (6-0 a Nanchino, nella gara inaugurale della China Cup con Uruguay e Repubblica Ceca), l'ala sinistra del Real Madrid diventa un'icona in patria grazie alla tripletta. Sono 29 le reti segnate con la maglia della nazionale in 69 gare, +1 rispetto alle 28 realizzate in 66 incontri da Ian Rush (l'ex attaccante del Liverpool e della Juventus): una bella soddisfazione per il calciatore che in Spagna – a causa degli infortuni continui – ha ormai un orizzonte limitato; un debutto in panchina felice per l'ex United, Ryan Giggs.

Uno-due in venti minuti. A Bale sono bastati una ventina di minuti per affondare i colpi come lama nel burro: due giri di lancette e arriva il vantaggio del Galles, si ripete al 21° e concede il tris al 62°. Il resto è pura accademia nonostante le assenze di Aaron Ramsey e di Ben Davies: dominio assoluto da parte dei gallesi che hanno arrotondato il bottino con la doppietta di Sam Vokes e il sigillo di Harry Wilson.

La standing ovation per l'hat-trick. Quando Giggs nella ripresa ha deciso che poteva bastare, Bale è uscito dal campo riscuotendo l'applauso sincero del pubblico cinese che ha omaggiato con la standing ovation la stella dei blancos. C'è ancora un altro dettaglio statistico che rende merito alla grande prestazione dell'esterno gallese: è il primo hat-trick della nazionale dal 2004, quando Robert Earnshaw realizzò 3 gol nella sfida con la Scozia.

Lascia o raddoppia al Real? Dalla Cina una super offerta pazzesca ha solleticato la voglia del Real Madrid di cedere un calciatore pagato a peso d'oro (oltre 100 milioni versati al Tottenham) ma dal rendimento al di sotto delle attese a causa dei problemi muscolari che spesso lo hanno frenato. Le proporzioni della cifra? Qualcosa come 130 milioni di euro per portare l’ex Spurs nel campionato asiatico. Alla Casa Blanca il presidente Perez non ci ha pensato due volte: fosse dipeso da lui avrebbe già detto sì ma le resistenze del calciatore (vincolato agli spagnoli fino al 2022) hanno impedito che la discussione andasse oltre una manifestazione d'interesse. Il gallese preferisce restare in Europa, possibilmente in un top club… quale? Il Manchester United resta una delle pretendenti.