video suggerito
video suggerito

Avellino, Paolo Pagliuca sconfigge un tumore e rientra nello staff biancoverde

Il 58enne racconta la sua vittoria più bella in un libro scritto con il giornalista Marco Grasso dal titolo “Paolo 1- Linfoma 0”
A cura di Giuseppe Cozzolino
21 CONDIVISIONI
Immagine

Una splendida favola quella di Paolo Pagliuca. Il 58enne, componente dello staff tecnico dell'Avellino, tornerà a far parte della squadra biancoverde da quest'estate, dopo aver battuto un male terribile che aveva scoperto lo scorso gennaio 2014. La sua storia è ora raccontata in un libro, curato dal giornalista Marco Grasso ed intitolato "Paolo 1- Linfoma 0". I proventi del libro, che costa 12,50 euro ed è edito dal Papavero.it, andranno interamente alla ricerca.

"Un mostro che si è impadronito del mio corpo all'improvviso", racconta Pagliuca, marito e padre oltre che professore prima ancora che componente dello staff dell'Avellno, "un colpo di tosse mentre ero in ospedale al capezzale di mio padre e poi un una sentenza da brividi: linfoma non Hodgkin mantellare blastoide al IV stadio". Vale a dire, "il tumore più bastardo e soltanto dieci giorni per cominciare a reagire", spiega ancora Pagliuca. Che però non si è abbatte, e reagisce. "Ti ritrovi senza preavviso in una dimensione di precarietà. Sei in bilico, in attesa delle parole del dottore e della prossima visita", racconta ancora, "le giornate cominciano a essere scandite dagli appuntamenti ospedalieri, i tuoi interessi, gli impegni, la tua vita: tutto azzerato. Ti chiedi anzitutto perché sia toccato proprio a te, poi c'è la fase dello sconforto, e non sarà una sola. Infine, per fortuna, la rabbia della reazione: prendere il toro per le corna e vedere chi schianta chi".

Il calvario è tremendo: a sei cicli di chemioterapia e trapianto delle sue cellule staminali. Ma il 16 ottobre scorso arriva la notizia tanto attesa: prognosi sciolta, Paolo Pagliuca ha vinto. E da quest'anno farà di nuovo parte dello staff biancoverde, magari per riprendersi quella Serie A quest'anno sfuggita per un soffio: semifinali playoff, vittoria 3-2 a Bologna e sconfitta 0-1 al Partenio. I gol in trasferta, normalmente, avrebbero premiato i campani, ed invece niente: bassa il Bologna che poi analogamente batteranno anche il Pescara (0-0 in Abruzzo, 1-1 al Dall'Ara). Ma questa è un'altra storia. Da quest'estate ci sarà anche Pagliuca. E chissà che la sua forza d'animo non faccia da traino anche alla squadra biancoverde verso una scalata alla massima serie.

21 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views