Attacco hacker Isis al profilo Facebook di Didier Drogba

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Bandiere del califfato e minacce di morte a Zuckerberg sul profilo del calciatore ivoriano.
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Una vicenda davvero curiosa ha visto protagonista involontario Didier Drogba sui social network. Il profilo Facebook della stella ivoriana è finita tra i diecimila account che hanno subito un vero e proprio attacco da parte di un gruppo hacker vicini all’Isis. Sia l’immagine di profilo che quella di copertina sono state sostituite con bandiere inneggianti al sedicente stato islamico, con tanto di propaganda per la SCA, ovvero i figli del califfato. Inoltre sono state lanciate anche minacce nei confronti dei numeri uno di Facebook e Twitter colpiti a morte in una clip con lo slogan “Tu non sei nel nostro campionato".

Gli addetti ai lavori di Facebook non hanno perso tempo per ripulire il profilo dell’ex bomber del Chelsea che è tornato dunque a postare con tranquillità, evidenziando ancora una volta che l’Isis fa spesso e volentieri leva sui social per incrementare il reclutamento, Basti pensare appunto che il gruppo sostiene di possedere 10.000 account di Facebook,  e 5.000 di Twitter. Proprio il social del cinguettio ha chiuso ben 125.000 profili legati all’Isis nell’ultimo periodo con tanto di identificazione di musulmani britannici a rischio di radicalizzazione.  Tolleranza zero dunque nei confronti della propaganda terroristica, con priorità assoluta sulla rimozione dei profili incriminati da parte dei vertici di Facebook che attraverso i loro portavoce si sono dimostrati pronti alla "battaglia" virtuale. Una prospettiva che non spaventa gli hacker del sedicente Stato islamico che in un messaggio hanno minacciato: “Se si chiude un account ne prenderemo 10 in cambio e i vostri nomi saranno cancellati, come i vostri siti”. E chissà che nel mirino non finiscano altre stelle del calcio, molto gettonate alla luce della loro popolarità.

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