Atletico Madrid, Simeone: “Il Milan è un’istituzione. Balotelli? Non gioca da solo”

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Il tecnico dei colchoneros predica attenzione in vista della sfida di ritorno degli ottavi di Champions League.

Concentrazione massima in casa Atletico Madrid in vista del gara di ritorno degli ottavi di Champions League contro il Milan. Al Calderon arrivano i rossoneri, delusi e arrabbiati dopo il brutto ko di Udine. I colchoneros dopo il bel successo in casa del Celta Vigo sono pronti per quella che si prospetta come una vera e propria battaglia. A tal proposito Simeone predica attenzione invitando i suoi ragazzi a dimenticare il successo per 1 a 0 ottenuto nella sfida d’andata a San Siro: “Il Milan è un'istituzione nella storia del calcio. E' molto concentrato su questa competizione e ha giocatori di grande talento. Per questo mi aspetto il miglio Milan e sono certo che sarà una partita molto duea sia per noi che per loro".

Controllare e ripartire. La formazione madrilena dovrà giocare con intelligenza sfruttando il vantaggio acquisito e approfittando degli spazi che concederà il Milan alla ricerca del gol. Simeone spera di poter contare anche sui giocatori usciti malconci dal match di Vigo: “La verità è che abbiamo un piccolo vantaggio che costringerà il Milan a cercare il gol. Noi dovremo controllare e ripartire. L'intensità in mezzo al campo sarà la chiave della partita. Se in quella zona non avremo protezione, la partita sarà molto aperta. La formazione? Devo valutare come recupereranno i giocatori dopo il tremendo sforzo di Vigo. Diego, Arda e Godin torneranno. I gol di Villa e la crescita di Sosa stanno facendo crescere tutta la squadra".

Balotelli ma non solo. Simeone conosce i punti di forza degli avversari. Bisognerà fare attenzione per l’argentino a Balotelli, ma soprattutto a chi metterà SuperMario nella condizione di rendersi pericoloso: “Balotelli è un giocatore che sposta gli equilibri, ma il Milan è pericoloso in altri ambiti e sono i giocatori che stanno attorno a lui quelli che gli portano i palloni. E' un giocatore pericoloso, insomma, ma ha bisogno dei suoi compagni. Per questo credo che si debba controllare con attenzione il centro del campo e che l'Atletico debba cercare di chiudere tutti gli spazi al Milan. La caratteristica dei giocatori che ha davanti lo fa essere una squadra molto offensiva e dobbiamo far molta attenzione con giocatori che sono molto veloci. Se non saremo capaci di fare questo, soffriremo".

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