Giocare, impegnarsi e vincere. Sono gli obiettivi minimi di qualunque squadra e lo sono un pizzico in più, sempre, per l’Atletico Madrid che contro il Leganes ha giocato sapendo benissimo che martedì prossimo c’è la gara di ritorno degli ottavi di Champions League con la Juventus. L’obiettivo finale di Simeone e dei suoi era quello del massimo risultato con il minimo sforzo, così è stato perché i Colchoneros che si sono imposti 1-0 sul Leganes, ha segnato Saul.

La formazione dell’Atletico, turnover in vista della Juventus

Contro i bianconeri non ci saranno né Diego Costa né Thomas, squalificati, e sono in dubbio Godin e Filipe Luis. Simeone con il Leganes ha lanciato il terzino colombiano Solano, all’esordio nella Liga a 21 anni, in difesa anche Gimenez, Savic e Arias, davanti a Oblak. A metà campo Correa, Rodri, Thomas e Vitolo. Titolare anche l’ex milanista Kalinic, schierato al fianco di Griezmann. Panchina invece per Morata.

Decide un gol di Saul

L’attaccante campione del mondo ha la prima chance dell’incontro, il tiro del numero 7 dell’Atletico finisce alto sulla traversa. Nel primo tempo l’Atletico ci prova con Thomas e ancora con Griezmann che impegna Lunin prima di lasciare il campo. Perché la Juventus è sempre sullo sfondo e Simeone risparmia un tempo al suo miglior attaccante. Nella ripresa non rientra nemmeno Solano, in campo Lemar e Saul che impiega appena cinque minuti per sbloccare l’incontro. L’arbitro assegna un rigore all’Atletico per un fallo su Correa. Saul non calcia benissimo, Lunin respinge, sulla ribattuta il centrocampista dell’Atletico insacca. Il giovane portiere ucraino è bravo in altre due occasioni. Il Leganes non si rende mai pericoloso. L’ultimo test prima della Juve è stato più che buono per l’Atletico, che allunga sul Real e prova a mettere pressione al Barcellona.