Atalanta, Gasperini getta la maschera: “L’Europa? Ce la giochiamo”

A cura di Alberto Pucci
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La vittoria di Palermo ha certificato la voglia d’Europa della squadra bergamasca. Attualmente quarta in classifica, la Dea vuol provare a centrare il clamoroso piazzamento europeo. “Ci giocheremo tutte le carte che abbiamo”, ha spiegato il tecnico.

L'Atalanta come il Sassuolo dello scorso anno? E' presto per dirlo, ma in molti sono pronti a scommetterci. La banda Gasperini ha infatti dimostrato di avere tutte le carte in regola per arrivare a sbalordire come avevano fatto Berardi e compagni. L'ennesima dimostrazione è arrivata da Palermo, dove la Dea ha saputo vincere da grande squadra e ha messo in cassaforte altri tre punti pesanti, che sommati agli altri fanno un bel 45: numero che, attualmente, garantirebbe l'accesso all'Europa League. Dopo settimane di acqua sul fuoco, Gasperini si è finalmente lasciato andare e ha gettato la maschera: "Noi non ci accontentiamo di niente, le giochiamo tutte al massimo e senza pressione di dover raggiungere l'Europa a tutti i costi – ha dichiarato il tecnico a Radio Rai – Giocheremo tutte le carte che abbiamo. Con il Palermo siamo stati bravi, perchè non era una partita semplice".

Il mini ciclo di ferro e la fiducia di Petagna

La classifica dell'Atalanta, autorizza dunque sogni e voli pindarici. Dopo la prossima gara di Bergamo contro il Crotone, la formazione orobica è attesa da tre sfide decisive per il futuro: Napoli, Fiorentina ed Inter. Solo dopo questo mini ciclo di ferro, i tifosi potranno fare calcoli e capire se l'avventura in Europa League sarà possibile. Intanto la voglia di centrare un traguardo così prestigioso ha contagiato buona parte dello spogliatoio bergamasco. Tra i giocatori più determinanti in questa fase della stagione nerazzurra, c'è sicuramente Andrea Petagna: "Faremo l'impossibile per arrivare in Europa – ha spiegato l'attaccante in un'intervista rilasciata all'Eco di Bergamo – Tolte le prime tre squadre in classifica, ce la possiamo giocare con tutte. Lazio e Inter? Loro hanno più individualità, ma noi siamo più squadra. Alla fine faremo i conti".

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