È difficile chiamarle ancora ‘cenerentole'. Specie, dopo le ultime annate in cui hanno sorpreso tutti: addetti ai lavori e tifosi, andando oltre ogni più rosea aspettativa. L'una, vincendo la Premier League con Ranieri in panchina, l'altra, assaggiando l'Europa League prima e la Champions poi. Parliamo – lo avrete capito – di Leicester City e Atalanta che, anche quest'anno, nei rispettivi campionati, stanno facendo molto bene confermando gli status di semi-grandi raggiunti nelle ultime annate. Con classifiche importanti, ambizioni notevoli e la capacità, come le migliori d'Europa, di segnare tanti, tantissimi gol.

Atalanta nel podio per gol realizzati in campionato

Senza Zapata, o meglio, con un Duvan utilizzato fino ad un certo punto di questo avvio di 2019/20, l'Atalanta continua a fare miracoli. Almeno in attacco. Stante la frenata in termini di punti conquistati nelle ultime gare, con un solo punto in due partite contro Cagliari e Sampdoria, gli orobici fanno sfracelli davanti. Tanto da inserirsi nella top 5 dei club più prolifici sin qui in Europa, tanto da posizionarsi sul terzo gradino del podio e da mettere in porta 30 gol in dodici match di Serie A. Uno score straordinario, figlio del gioco e della qualità degli avanti bergamaschi e di una organizzazione, anche offensiva, straordinaria. Che guarda in alto e si permette il lusso di rivaleggiare, in questo specifico settore, con il Manchester City primo, a 35 gol, e con i blaugrana del Barcellona a 33.

Leicester meglio del Liverpool, nella top five

E poi ecco le Foxes che, guidate da Jamie Vardy, non solo provano ad insidiare le zone nobili della Premier League ma credono molto nel loro gioco, nel verbo perpetrato dal tecnico Brendan Rodgers, sì proprio quello che qualche anno fa con il Liverpool stava per interrompere il digiuno di Premier dei Reds. Qualità, forza fisica e un 4-3-3 molto proficuo con il Leicester secondo in classifica, a quota 29 reti a referto in dodici partite, per una media di 2,41 reti per  gara, con la miglior difesa del torneo, a quota 8 marcature al passivo, e con un margine di vantaggio di una rete, proprio sui Reds dell’ex Rodgers. E, pure, a pari merito col Bayern Monaco e l’altra sorpresa, ormai certezza europea, come il Lipsia che con Werner e soci punta in alto. Proprio come l’Atalanta, proprio come il Leicester.