Una risposta strepitosa al capitombolo di Manchester: l'Atalanta davanti al proprio pubblico si presenta umiliata e ferita dalla cinquina del City in Champions League, contro l'Udinese e regala una lezione di calcio con un clamoroso 7-1 finale ai bianconeri. Colta in fallo e sotto di una rete grazie ad Okaka gli uomini di Gasperini si riprendono subito e stoccano un gol dietro l'altro fino allo strepitoso risultato finale.

La reazione d'orgoglio e di qualità

Per Gasperini l'ennesima conferma di avere tra le mani una realtà prodigiosa, forse priva di esperienza internazionale malgrado gli innesti estivi ma di certo di qualità e con la capacità di esprimere calcio potenzialmente irresistibile.

Non ci sono aggettivi per esaltare la prova di questi ragazzi, anche se la superiorità numerica sul rigore del vantaggio in rimonta ci ha decisamente favoriti ho visto movimenti e smarcamenti giusti,  abbiamo continuato a martellare

Vicini alla vetta ma senza pensare allo scudetto

Con le frenate delle due prime della classe, Juventus e Inter costrette al pareggio con Lecce e Parma, i nerazzurri si sono rifatti sotto e sognare non appare per nulla vietato, vista la qualità, la voglia e la determinazione viste in campo contro l'Udinese: "Siamo a tre punti dalla vetta ma non mi interessa:  inizierò a guardare la classifica alla quattordicesima o alla quindicesima. Tanto lo scudetto non lo possiamo vincere: solo la Juventus lo puo' perdere, poi ci sono Inter e Napoli oltre ad altre squadre che hanno possibilità importanti.

La mentalità vincente: non mollare mai

Ho giocatori con una mentalità straordinaria, agevolata dal poter giocare nel nostro stadio. I giocatori si sono esaltati nel secondo tempo a favore di Curva Nord, non hanno mollato mai.

Le sensazioni però sono positive, più che positive perché di testa e di gambe la squadra c'è e si è vista nella reazione convincente dal turno infrasettimanale di Coppa. L'Atalanta è una realtà del nostro calcio, pronta a togliersi altre soddisfazioni da qui a maggio. "Abbiamo reagito alla sconfitta di Manchester, pesante nel punteggio, consapevoli di aver comunque offerto una prestazione importante. La nostra potenza davanti ci consente di ovviare a qualche errore dietro, ma se avessimo anche la miglior difesa saremmo in testa alla classifica.