Asensio sfotte De Gea chiamandolo “Karius”
Renato Cesarini, calciatore della Juventus e della nazionale italiana negli anni ’30, è passato alla storia del calcio per i suoi gol realizzati negli ultimi minuti delle partite, grazie a lui è nata l’espressione ‘Zona Cesarini’ che è diventata comune nella lingua italiana e che oggi è sinonimo di qualcosa che viene fatto allo scadere, all’ultimo minuto. Un giorno rischia di diventare un’espressione comune anche il cognome del portiere del Liverpool Karius, che recentemente è stato tirato in ballo da Asensio che pronunciando il nome del numero uno tedesco ha sfottuto De Gea.
Nella finale di Champions Loris Karius ha commesso due clamorosi errori e ha consegnato il successo, l’ennesimo, al Real Madrid. Il portiere tedesco da quel giorno è diventato sinonimo di errore, di papera, più o meno o grave. Sui social è stato bersagliato anche in questo pre-campionato dopo qualche sbavatura di troppo, l’ex Real Casillas lo ha difeso a spada tratta, ma un altro spagnolo, Marco Asensio, ha utilizzato il nome dell’ex Mainz per prendere in giro De Gea.

Il portiere del Manchester United quando gioca in Premier League è storicamente uno dei migliori, ma quando veste la casacca della ‘Roja’ non è altrettanto irreprensibile. Un sondaggio uscito dopo i Mondiali ha eletto De Gea peggiore portiere della Nazionale spagnola dal 1966 a oggi. In Russia ha commesso un errore grosso il portiere spagnolo, che goffamente è andato su una conclusione di CR7 e lo ha involontariamente aiutato a segnare. Nel tunnel prima dell’amichevole Manchester United-Real Madrid l’attaccante Asensio ha visto De Gea e lo ha ribattezzato Karius, con il sorriso sulle labbra, ma lo ha fatto. De Gea ha sorriso, perché ha capito che si voleva stemperare la tensione, ma intanto lo sfottò è arrivato e il nome di Karius continua a circolare anche quando non gli tocca scendere in campo.