In Inghilterra c'è tolleranza zero nei confronti del razzismo. Il tifoso del Manchester City che nel corso del derby con lo United ha fatto il gesto della scimmia nei confronti di Fred è stato arrestato. E non è finita. Perché quel tifoso sarà bandito dal City, non potrà mai più seguire un match del Manchester in casa e rischia anche il posto di lavoro.

L'offesa razzista di un tifoso a Fred durante il derby di Manchester

Quando il punteggio era di 2-0 per il Manchester United, un tifoso del Manchester City ha pensato di offendere il centrocampista brasiliano dei Red Devils Fred che stava per battere un calcio d'angolo, in un momento di follia collettivo, perché sono volati anche degli accendini in campo. Quell'uomo ha mimato il gesto della scimmia. L'arbitro vede tutto, ferma il gioco, chiama gli steward che riportano la calma. Nel giro di pochi secondi quelle immagini fanno il giro del mondo. E dopo il match, vinto a sorpresa dello United, si è parlato soprattutto di questo vergognoso episodio di razzismo.

Arrestato il tifoso del City che ha offeso Fred

Anthony Burke, 40 anni ex militare dell'esercito britannico di stanza per anni in Irlanda del Nord e oggi manager di una società di ingegneria civile, è stato rapidamente individuato e oggi è stato arrestato, con l'aiuto del club campione d'Inghilterra che ha aiutato la polizia a identificare Burke.

Il Manchester City, che subito dopo il match aveva fatto un comunicato, non farà sconti e a breve lo bandirà a vita dall'Ethiad Stadium. Il tecnico Solskjaer a proposito di questo brutto episodio ha detto: "Ho visto il video, Lingard e Fred sono vittime, quell'uomo deve vergognarsi di se stesso". La Kier Group la società per cui lavora ha pubblicato un tweet molto preciso e ha promesso che aprirà un'indagine interna:

 Prenderemo la questione molto seriamente le accuse di razzismo verso il dipendente e abbiamo aperto un’indagine.