Carlos Tevez non ha mai dimenticato le sue origini. L'attaccante argentino ex Manchester City e United, West Ham e Juventus ha sempre tenuto ben presente tutto il percorso fatto da Fuerte Apache al grande calcio e da quando è tornato a casa si è sempre speso affinché i ragazzi nati nelle sue stesse condizioni non vivessero ciò che ha passato lui. Il numero 10 e capitano del Boca Juniors non sta vivendo un periodo d’oro dal punto di vista personale ma fuori dal campo si sta contraddistinguendo con i tanti atti di beneficenza in favore degli abitanti del suo quartiere.

Il suo ultimo atto di generosità è arrivato in stretta collaborazione con McDonald’s, che ha avviato una campagna denominata "Great Day": il colosso americano dei fast food oggi 15 novembre donerà il 100% degli incassi derivati dalla vendita dei "Big Mac", il più noto dei suoi panini, alle organizzazioni no profit "Fundación Sí"e "La Casa Ronald", che da oltre 25 anni si impegnano nella realizzazione di programmi per l’assistenza dei bambini affetti da malattie terminali.

Tevez in maniera diretta e piuttosto importante alla causa portata avanti da McDonald’s acquistando circa 1000 hamburger per i meno fortunati: un gesto che ha avuto anche una grandissima risonanza mediatica, visto l’Apache è un personaggio molto conosciuto in Argentina. Questa sua iniziativa aiuterà a diffondere il messaggio in maniera ancora più forte rispetto a quanto già poteva esserlo fatta dalla catena di fast food statunitense e potrebbe coinvolgere altre figure di spicco appartenenti al mondo dello sport e dello spettacolo. Un gesto esemplare da parte di Carlitos. Applausi.