Nelle ultime settimane, soprattutto in Italia, Charles Leclerc, il pilota della Ferrari vincitore a Spa e a Monza, è stato definito un ‘predestinato’. Il futuro sicuramente è tutto suo. Ma anche il calcio ha un autentico predestinato che è molto più giovane del pilota monegasco. Il suo nome è Ansu Fati, Valverde lo ha lanciato con il Barcellona e a 16 anni e 318 giorni ha segnato il secondo gol da professionista e sta già battendo alcuni primati di Leo Messi.

Ansu Fati, il nuovo fenomeno del Barcellona

Ansu Fati ha esordito con il Barcellona il 25 agosto, nel match con il Betis vinto per 5-2. Quella sera divenne il secondo giocatore più giovane di sempre del club catalano. La settimana dopo ha giocato contro l’Osasuna, in quell’incontro ha realizzato il primo gol da professionista. Oggi Ansu Fati è stato confermato nel tridente e ha segnato ancora. Il suo avvio di partita contro il Valencia, non una squadra qualunque, è stato incredibile. Primo minuto e gol del talento della Guinea Bissau, settimo minuto assist vincente per de Jong, che ha raddoppiato.

Ansu Fati meglio di Messi, incredibile ma vero

Messi per segnare due gol con il Barcellona impiegò 13 partite, Ansu Fati appena tre, e la media va da sé è pazzesca. Il baby attaccante, nato nel 2002, è diventato anche il giocatore più giovane del Barcellona del ventunesimo secolo a segnare e a regalare un assist, con una giocata fantastica tra l’altro, in una partita della Liga.

Barcellona-Valencia 5-2

Il Barcellona ha colto il secondo successo del campionato, ha ridotto il gap con l’Atletico Madrid e ha tenuto il passo del Real, che ha battuto il Levante. I catalani devono registrare la difesa, che ha palesato le solite difficoltà, altri due gol subiti. L’incontro non è stato mai in bilico. Perché dopo le prodezze di Ansu Fati e il gol di Gameiro nella ripresa sono arrivati il gol di Piqué e la doppietta di Suarez.