Anniversario morte Freddie Mercury: l’ex presidente del Boca lo imita e rischia la morte
Il governatore di Buenos Aires, Mauricio Macri, ha rischiato di morire ingoiando dei baffi finti che si era messo per divertire gli ospiti del suo matrimonio imitando Freddie Mercury. Un episodio che nulla avrebbe a vedere con il mondo del calcio se non per due motivi.
Primo. Mauricio Macri altro non è che l'ex presidente del Boca Juniors, la squadra che insieme al Milan è la piu' titolata al mondo per trofei intenazionali vinti. Una carica che ricopri' tra il febbraio e il giugno 2008, quando si dedicò quasi esclusivamente alla politica.
Secondo. Il leader indimenticato del gruppo musicale inglese Queen, Freddie Mercury, morte avvenuta il 24 novembre 1991 di cui ricorre oggi il 19° anniversario, è legato al mondo del calcio per la sua "We are the Champions". Una vera e propria icona musicale che tutti i tifosi e tutti gli sportivi hanno cantato almeno una volta nel corso della loro vita.
L'episodio è accaduto alla festa delle sue nozze con l'imprenditrice Juliana Awada. Macri si è messo a cantare imitando il suo idolo e per meglio somigliare al cantante dei Queen si è messo dei baffi finti un po' troppo posticci.
Nel bel mezzo di una strofa Macri ha trangugiato i baffi, rischiando di soffocare: sarebbe finita in tragedia se il ministro della Sanità del governatorato, Jorge Lemus, non fosse subito intervenuto. Lo ha infatti soccorso immediatamente ma, visti gli inutili tentativi di fargli buttar fuori i baffi dalla bocca, lo ha costretto alla fine ad ingoiarli evitandogli così la morte per asfissia.