Dopo il 9-1 della nazionale maggiore, anche l'Under 21 vince in goleada con l'Armenia, battuta 6-0. Gli armeni vanno via dalla Sicilia, tra grandi e ‘piccoli', con quindici gol incassati. A Catania la partita è iniziata con due ore e mezzo di ritardo rispetto al previsto. L'arbitro Frappart ha deciso così a causa delle condizioni del terreno di gioco che ha sofferto a causa del maltempo degli ultimi giorni, ma questo break non ha creato problemi agli azzurrini, in particolar modo alle punte, che sono andate tutte a segno. Doppietta per l'ex juventino Kean.

Italia-Armenia iniziata con 2h30′ di ritardo

L'arbitro Stephanie Frappart dopo aver deciso di rinviare il calcio d'inizio della partita tra Italia e Armenia, previsto inizialmente alle 18.30, ha effettuato un ulteriore sopralluogo per valutare le condizioni del terreno di gioco del ‘Massimino' di Catania verso le 19.15. Grazie agli addetti, il campo si è reso praticabile e la partita valida per le Qualificazioni all'Europeo Under 21 del 2021 è iniziata alle 21. In campo non c'è stata storia.

Doppietta Kean, gol di Pinamonti

Il c.t. Nicolato schiera l'Italia con il solito 4-3-3: Carnesecchi; Adjapong, Del Prato, Ranieri, Sala; Zanellato, Carraro, Locatelli; Kean, Pinamonti, Cutrone. Nel primo tempo gli azzurrini segnano tre reti: due con Kean e una con Pinamonti. L'attaccante dell'Everton ritrova il sorriso dopo le polemiche delle ultime settimane. Nella ripresa la squadra di Nicolato continua a essere propositiva e segna con Zanellato, Scamacca (subentrato) e Del Prato, uno dei centrali difensivi, e nel finale sfiora il settimo gol.

Italia seconda nel girone dietro l'Irlanda

Finisce 6-0 la partita tra Italia e Armenia. Un risultato più che soddisfacente, non solo per la goleada. Lo score dell'Under targata Nicolato è meraviglioso. 13 punti in 5 partite, nessun gol incassato nelle Qualificazioni, quindici realizzati. L'Italia è al secondo posto nel girone, davanti l'Irlanda che ha battuto in casa 4-1 la Svezia. Ma l'Italia ha tre punti in meno ma ha disputato due partite in meno.