E alla fine arrivò anche la pioggia. Dopo lampi e fulmini, Carlo Ancelotti ha rotto gli indugi e si è schierato: frontalmente, davanti ai propri giocatori. L'ultima sconfitta, contro il Bologna al San Paolo ha scoperchiato il vaso da dove sta uscendo ogni cosa. Il tecnico è apparso stremato, stanco, irritato a fine partita: "I miei giocatori non danno ciò che possono, si confronteranno con me". Parole secche e dirette: gli interessati hanno immediatamente recepito e in giornata ci sarà il chiarimento.

La sensazione è che Carlo Ancelotti si sia stancato di una situazione in cui viene strattonato da una parte all'altra e sia stanco di fare da spartiacque o da capro espiatorio. Prima il presidente De Laurentiis che lo carica di responsabilità sulla questione ‘ritiro' indicandolo come l'elemento che debba risolvere la questione. Poi, o giocatori stessi che, indirettamente, con prestazioni sempre più altalenanti, lo mettono contro il muro.

I numeri della crisi

Adesso, però, davanti ad una crisi più che manifesta, sei pareggi e due sconfitte nelle ultime otto partite, l'allenatore ha preteso un chiarimento immediato e definitivo: chiederà ai propri giocatori se sia il caso di continuare a lavorare insieme, altrimenti procederà di conseguenza. Non ha detto nulla in conferenza, Ancelotti, sulle eventuali decisioni da prendere ma l'idea è che se vedrà davvero lo strappo con la squadra, probabilmente darà le dimissioni.

Le prestazioni della squadra

Un'idea che aleggia nell'aria di Napoli da qualche tempo e che potrebbe diventare reale se avrà la conferma dallo spogliatoio. La verità è che al momento  – al di là delle frizioni con la società, tra multe, ricorsi e responsabilità dei singoli –  non c'è compattezza, equilibrio ed applicazione in campo. I giocatori, sostenuti sull'argomento ritiro dall'allenatore, lo hanno lasciato in balia dei flutti con prestazioni ben al di sotto della proprie possibilità e contro il Bologna è arrivata la classica goccia che ha fatto tracimare il tutto.

Il faccia a faccia di venerdì con De Laurentiis

L'ultimo confronto tra squadra e presidente, avvenuto venerdì dopo la bella prova di Anfield non sembra aver sortito effetto alcuno. La squadra ha contrattato i provvedimenti, ha discusso le sanzioni, ha patteggiato sulle ‘pene' ma sul campo non si è vista la risposta tanto attesa.

L'ultimo confronto, oggi tra tecnico e calciatori

Oggi Ancelotti ha cancellato la giornata di riposo, tutti a Castel Volturno per una resa dei conti tra lui e i giocatori. L'argomento sarà la volontà di proseguire insieme. Se c'è si vedrà subito perché gli stessi calciatori sembrerebbero pronti ad auto-proclamare un ritiro da giovedì, in vista del match contro l'Udinese. Nelle prossime ore, la verità.