Prestazione positiva ma risultato purtroppo negativo. Carlo Ancelotti spiega la "paradossale" sconfitta del Napoli contro il Cagliari ai microfoni di Sky Sport. La sua squadra ha giocato una gran partita ma non è riuscita a trovare la rete, incassando invece un contropiede letale nel finale. Un errore della linea difensiva che però per il tecnico azzurro non sminuisce la gara dei suoi ragazzi. Resta l'amarezza per il risultato e per una classifica che vede il Napoli staccato di 6 punti dall'Inter. Un gap che non preoccupa Carletto.

Napoli-Cagliari 0-1, il commento di Carlo Ancelotti

Un'ottima prestazione a cui è mancato solo il gol. Il Napoli esce sconfitto a sorpresa al San Paolo dal Cagliari e Ancelotti commenta così la prova dei suoi: "Siamo molto dispiaciuti per il risultato perché la partita è stata ben giocata sotto tutti gli aspetti. Abbiamo concesso pochissime ripartenze, solo alla fine ci siamo fermati per una mezza protesta su una trattenuta ed eravamo sbilanciati. Abbiamo creato tanto, prendendo due pali. Rimane un'ottima partita. Nel primo tempo ci sono più energie e il Cagliari si è difeso bene, con noi che abbiamo avuto meno opportunità ma abbiamo fatto comunque la partita, anche se con più equilibrio rispetto alla ripresa".

Ancelotti difende la prestazione del Napoli

L'allenatore del Napoli, nonostante l'atteggiamento del Cagliari (molto chiuso e abile a sfruttare le ripartenze) ha attaccato a spron battuto anche attraverso i terzini. Le tante azioni offensive però non hanno prodotto risultati: "L'avversario era molto basso e alzando i terzini abbiamo provato a mettere più palloni. E abbiamo fatto tanti cross andando vicino al gol. Intensità dell'amichevole di Dimaro? Chiedete a Maran, perché per me ti dirà che l'intensità era molto alta. Il gol? Un errore evidente della linea, ma per questo non si può sminuire la partita del Napoli che per me ha fatto un'ottima partita. Si poteva fare meglio, bisogna stare attenti a giudicare le prestazioni dai risultati. A questo non mi presto".

Ancelotti non è preoccupato dalla classifica e dal gap con l'Inter

Ancelotti difende il Napoli, e non vuole pensare alla classifica che ora vede gli azzurri distanti 6 lunghezze dalla vetta: "Se dobbiamo trovare la critica per forza, dico che la classifica piange e piangiamo tutti. La classifica non mi preoccupa". Una battuta anche sul rosso per proteste a Koulibaly: "L'espulsione di Koulibaly? Non so cosa abbia detto ma mi sembra paradossale che abbiamo avuto un rosso e un giallo quando la squadra tosta è stata l'altra".