Ancelotti: “Il Real? Sono pronto a tornare”
Carlo Ancelotti sta ricaricando le energie. Il tecnico italiano dopo la conclusione della sua avventura al Real Madrid, ha deciso di rimanere fermo ai box per un anno. Non sono mancate le offerta al mister emiliano, compresa quella del Milan nella scorsa estate, rispedita al mittente da parte dell’ex di Parma, Juve, Chelsea, Psg. Nessuna possibilità per Ancelotti di tornare in panchina nell’immediato, ovvero a stagione in corso: chi vorrà puntare su di lui dovrà dunque necessariamente puntare a giugno. E chissà se nel futuro del mister non ci sia proprio un ritorno al Real dove i calciatori non hanno accettato di buon grado il suo allontanamento. La posizione di Benitez è tutt’altro che solida dopo il ko interno contro il Barcellona e Ancelotti ai microfoni della trasmissione radiofonica Rai “Radio anch’io lo sport” ha aperto ad un ritorno in futuro: “Al Real a giugno? Sono pronto a tornare come al Psg o al Chelsea. Non subentro però a stagione in corsa. Cristiano Ronaldo? Ho sentito il portoghese settimana scorsa e non mi ha detto di avere problemi con Benitez”.
In molti hanno ipotizzato per Ancelotti anche un futuro sulla panchina dell’italia. Magari per il dopo Conte, visto che difficilmente quest’ultimo rimarrà in azzurro dopo i prossimi campionati europei. Ancelotti però vuole una squadra di club: “A me piace molto allenare, al di là delle pressioni che ci sono, è una cosa che mi diverte. Pensare di farlo per tre giorni al mese non e' che mi piace tanto. Finché la penso così, il pensiero di allenare una nazionale, che può essere solo quella italiana, deve aspettare un po', finché io cambio idea. Da tifoso italiano, voglio Antonio Conte, perché è bravo, ha fatto ottimamente fino adesso e spero che faccia bene anche all'europeo".
