Il Napoli non sa più vincere. Nelle ultime ultime quattro partite di campionato i partenopei hanno ottenuto solo tre punti. Il bilancio sarebbe stato già negativo con un ambiente tranquillo, diventa tremendo se si tiene conto dell'ammutinamento. La società ha imposto il silenzio stampa e quindi si vive solo di supposizioni, anche se filtrano notizie provenienti dalle vici di dentro. E mentre si aspettano le sanzioni del presidente che ha promesso multe ai calciatori ci si interroga sul futuro di Ancelotti. La separazione a fine stagione è praticamente certa, ma l'addio potrebbe essere addirittura alle porte. Perché in coincidenza della sosta il Napoli potrebbe trovarsi con un nuovo allenatore.

De Laurentiis e l'esonero di Ancelotti

Difficile pensare che De Laurentiis decida di esonerare Ancelotti, anche se l'ipotesi non si può escludere a priori. Nei quindici anni di gestione il patron ha esonerato tre allenatori: Ventura, il Napoli era in C ed era l'inizio del 2005; Reja, rimasto nel cuore dei tifosi e in ottimi rapporti con il patron; e Donadoni, liquidato nel giro di sei mesi una decina d'anni fa. Oltre ai precedenti va valutata anche la questione economica. Perché l'esonero di Ancelotti e dello staff costerebbe carissimo, circa 20 milioni lordi.

Perché Ancelotti potrebbe dimettersi

Ma potrebbe essere Ancelotti a decidere di lasciare il Napoli. Le dimissioni non sembrano imminenti, ma non sono nemmeno un'utopia. Il tecnico potrebbe sbattere la porta in faccia e andare via. Fare un passo indietro per una questione di dignità propria, considerato il modo in cui la squadra è combinata e mal tollera gli stravolgimenti tattici. Al netto dei due anni al timone del gruppo, non è riuscito a dare né un gioco né una fisionomia ai partenopei. Il tutti contro tutti è iniziato e il tecnico rischia di finire in mezzo alla bagarre tra giocatori e proprietà. Ma risulta difficile pensare che un allenatore navigato come Ancelotti decida di abbandonare la squadra in un momento così complicato. Se lo farà è solo perché messo con le spalle al muro.

Spalletti possibile successore di Ancelotti

In caso di addio di Ancelotti, domani o tra sette mesi, il nuovo tecnico del Napoli potrebbe essere Spalletti. Il tecnico toscano in questo momento è a casa, ma ha un contratto con l'Inter fino al 2021. Spalletti è da sempre un pallino del presidente del Napoli che prendendolo avrebbe la certezza di ingaggiare un allenatore che negli ultimi anni è sempre riuscito a conquistare il posto in Champions, al momento lontana per i partenopei: lo ha fatto sempre rimontando e ci è riuscito in condizioni molto complicate. Litigò con Totti alla Roma, e di fatto con tutto l'ambiente, e poi con Icardi all'Inter. E un tecnico come Spalletti abituato a vivere anche situazioni complicate a livello ambientale e di spogliatoio potrebbe essere, anche eventualmente nella prossima stagione se non subito, l'allenatore ideale per gestire una transizione difficile. Perché i cospiratori (Allan, Mertens, Insigne e Callejon) sono tutti in lista di sbarco.