A Genk per confermare i progressi visti anche a San Siro. Al di là della mancata qualificazione alle Final Four della Nations Legue e malgrado l'assoluta e cronica mancanza di gol. Per l'Italia di Roberto Mancini prosegue la marcia verso la riconquista della credibilità e dell'autostima. Passando anche dall'amichevole con gli Stati Uniti con una rivoluzione in formazione che darà spazio a volti nuovi.

Il ct azzurro ribalterà l'undici titolare nella certezza che chi scenderà in campo riuscirà a dare il massimo, ritagliandosi uno spicchio di fama su cui costruire qualcosa di buono in ottica futura. Per questo, dal portiere (Sirigu) all'attacco (Grifo) ci sarà una piccola grande rivoluzione.

Quando e come vedere la gara

L'appuntamento è fissato per questa sera a Genk, in Belgio, campo neutro con fischio d'inizio alle 20.45. Partita che verrà trasmessa in chiaro per tutti sulle reti Rai, fruibile anche via internet sui siti della tv di Stato. L'amichevole sarà la prima in assoluto ad utilizzare da parte dell'UEFA la tecnologia VAR.

Scelte tecniche e infortunati

Scelte tecniche ma anche dovute alle tante assenze che hanno costellato questa pausa per le Nazionali. Mancini non se ne preoccupa, le convocazioni effettuate tra lo stupore generale hanno una visione di fondo ben nitida e a Genk si spera di  confermare la sensazione. Hanno già lasciato il ritiro azzurro Pellegri, Chiellini, Jorginho, Florenzi e Immobile. Dunque, la formazione sarà fatta anche in base a chi è rimasto.

Italia: spazio a Grifo e a Tonali

Al fianco del confermato Bonucci potrebbe essere schierato Rugani mentre ai lati ecco De Sciglio ed Emerson Palmieri. Il centrocampo dovrebbe subire le minori modifiche da parte del ct: Barella e Verratti in campo insieme a Sensi, in ballottaggio con Gagliardini. Poi, nella ripresa ci sarà spazio per il giovanissimo Tonali. L'attacco sarà rinnovato con Lasagna centravanti e Berardi sulla destra e con Grifo a chiudere il tridente

USA: Weah jr sì, Klinsmann jr in panchina

Gli Stati Uniti presenteranno una formazione molto giovane basandosi sul tradizionale 4-2-3-1 in cui potrebbe trovare spazio in attacco il giovane Weah Jr, di proprietà del Paris Saint Germain e di cui si parla molto bene. In panchina, invece, l'altro figlio d'arte, Jonathan Klinsmann che non scenderà in campo tra i pali dove ci sarà il titolare Horvath.

Probabili formazioni

Italia (4-3-3): Sirigu; De Sciglio, Bonucci, Rugani, Emerson Palmieri; Barella, Verratti, Sensi; Berardi, Lasagna, Grifo.

Usa (4-2-3-1): Horvath; Yedlin, Carter-Vickers, Brooks, Cannon; Acosta, Trapp; Pulisic, Gall, T. Weah; Sargent.