Allegri, mercato da sogno: “Oscar, Isco e Pastore perfetti per la mia Juve”
Come rendere ancor più competitiva una squadra capace di dominare in Italia, e di sfiorare l'impresa anche in Champions League? Massimiliano Allegri ha le idee chiare su quella che sarà la Juventus del futuro, ovvero una formazione che dovrà puntare al 5° titolo consecutivo in Serie A e riconfermarsi anche in Europa. La società di corso Galileo Ferraris ha già regalato al tecnico toscano sul calciomercato due pezzi da 90 ovvero Dybala e Khedira, e sta cercando di assecondare le richieste di un allenatore che ha avuto il merito di far metabolizzare ai bianconeri un 4-3-1-2, tornato molto utile in Champions. E a tal proposito il mister sta spingendo per avere tra le sue fila il classico numero 10, ovvero un calciatore di qualità che possa giocare dietro le due punte.
Oscar, Isco, Pastore: un 10 per Max
Ecco il profilo cercato da Allegri che si sta godendo un periodo di meritata vacanza: "Cerchiamo un numero 10? E' vero. Perché a differenza di quello che dice qualcuno a me piacciono i giocatori di qualità. Oscar? Mi piace moltissimo. E' uno di quelli che può fare la differenza anche a livello europeo. Perché non è detto che un grande giocatore per il campionato sia altrettanto grande in Europa. Mi piace Oscar, ma mi piacciono anche Isco, Pastore, Di Maria, Kroos. Tutti giocatori da Champions".
Allegri su Tevez: "Via dalla Juve? Dipende da lui"
Marotta e Paratici dunque hanno tra le priorità di mercato, quella di assicurare ad Allegri, un trequartista di caratura internazionale capace di dettare i tempi di gioco in avanti e maggiori soluzioni offensive. La società bianconera però non è concentrata solo sugli innesti, ma anche sul capitolo relativo alle uscite in cui potrebbe rientrare a malincuore Carlitos Tevez. Il centravanti attualmente impegnato in Coppa America potrebbe lasciare Torino, destinazione Atletico Madrid (un'ipotesi che nelle ultime ore ha perso consistenza), o Boca Juniors. Allegri, pur essendo consapevole del valore di Tevez, e vuole solo gente estremamente motivata: "Dipende da lui. Ma ripeto, chi resta deve sapere che il lavoro per la prossima stagione sarà ancora più intenso. Non voglio gente che si ferma a contemplare i successi. Veniamo da quattro anni eccezionali, costruiti con bravura dalla società, però non è detto che non ci si possa ripetere e superare, anche se è complicato. Dopo questi trionfi c'è bisogno di ripartire con idee forti. Sarà una stagione delicata, con scelte importanti per il futuro". E l'eredità dell'Apache potrebbe essere presa da Mandzukic, un giocatore gradito all'allenatore: "Non ci sono tante prime punte in circolazione. Mandzukic, Higuain e pochi altri. Mandzukic è un buon elemento per ripartire all'assalto".
Morata vale 70-80 milioni di euro per il mister
E a proposito di attaccanti, sembra destinato a rimanere alla Juve invece Alvaro Morata nonostante un pressing del Real Madrid. Per lui, secondo Allegri, la Juve potrebbe chiedere una cifra di 70-80 milioni di euro: "Morata è un ragazzo stupendo e un giocatore che può soltanto migliorare. Lo vendono? Se proprio devono spero almeno che il club incassi 70-80 milioni. Questo è il valore attuale di Morata – continua Allegri in un'intervista a La Gazzetta dello Sport – Credo che si debba puntare su di lui e anche su Coman, un altro giovane di eccezionale livello, che ha bisogno di un po' di tempo per esplodere". Una battuta anche su Pogba che rischia di scatenare un'asta da record tra Barça e City: "La cessione di Pogba? Evidentemente si tratterebbe di una scelta societaria e non tecnica. A certe cifre è difficile dire no. Ma se Paul resta a Torino deve farlo con la testa giusta, senza rimpianti. Perché quello che abbiamo raggiunto in questa stagione è solo un punto di partenza e per costruire il futuro della Juve servono giocatori giovani e motivati oltre ai senatori che possono trasmettere lo spirito giusto".
