Allegri: “Le parole di Conte? Non mi piace fare paragoni”
La Juventus di Massimiliano Allegri ha le mani sullo scudetto. La vittoria contro il Sassuolo firmata da Pogba ha portato i bianconeri a più 11 sulla Roma. Un vantaggio importante che ora i campioni d'Italia in carica potranno gestire con tranquillità. Il tecnico della Vecchia Signora, nonostante il risultato risicato si è dimostrato comunque soddisfatto della prova dei suoi: "Le partite del girone di ritorno sono più difficili di quelle dell'andata. O hai la bravura di sbloccarla subito, facendo calare i ritmi e sfruttando la tecnica maggiore facendo più gol, altrimenti trovi una squadra come il Sassuolo che corre tanto e ci ha mette in difficoltà. Siamo stati lenti intestardendoci a sfruttare troppo le vie centrali e invece bisognava aprire il gioco. Nella ripresa abbiam fatto meglio con più intensità e velocità senza concedere nulla. A me piace molto vincere 1-0 perché son partite sofferte che tengono alta la tensione".
Il mister azzecca i cambi. Tra i meriti del mister toscano, quello di aver inserito Pepe e Llorente per Pereyra e Morata. Due cambi che hanno cambiato il volto della Juve che ha trovato il vantaggio: "Con i cambi cercavo con Pepe di aprire il gioco sulle fasce mettendo qualche pallone in più per Llorente e garantendo a Pogba la possibilità di inserirsi con più ampiezza. I ragazzi hanno fatto molto bene anche se in altre circostanze siamo stati frettolosi. Morata ogni tanto fa bene anche l'esterno ma oggi si è defilato troppo. Soprattutto poteva andar bene nella costruzione dell'azione ma non è entrato mai in area. Ha giocato bene solo lontano dalla zona più pericolosa. Pereyra stasera ha avuto problemi perchè non ha avuto modo di trovare spazio. Anche Pogba dietro le punte farebbe fatica, lo vedrei bene anche come quarto di centrocampo perchè trovarsi lì nel traffico gli creerebbe qualche difficoltà.
Allegri non risponde a Conte. Forse la Juventus sta accusando un momento di flessione fisica fisiologico alla luce dei tanti impegni degli ultimi giorni. Allegri però non è preoccupato anzi: "Dai dati la squadra finisce sempre in crescendo. Non faccio giocare sempre gli stessi, ma purtroppo gli infortuni ci hanno spinto a far questo. La squadra sta bene. Stiamo recuperando giocatori come Pepe che rappresenta una pedina importante così come Barzagli". In conclusione una battuta sulle ultime dichiarazioni di Conte, con il mister che non ha voluto rispondere alla battuta del suo predecessore: "Parlo della Juve di quest'anno e non mi piace fare paragoni. Per me come per tutta la squadra e la dirigenza, l'importante è arrivare all'obiettivo o agli obiettivi finali, perchè in Coppa Italia abbiamo sbagliato nonostante una buona gara con 5′ di terrore. non mi sento lo scudetto in tasca. Ci vuole equilibrio e calma. Ora bisogna ragionare un pezzettino alla volta. Il campionato è il primo obiettivo, la Champions un sogno, la Coppa Italia vedremo se riusciremo a riscattarci.