Cosa è successo dopo Salisburgo-Napoli? Emergono nuove indiscrezioni sull'ormai noto "ammutinamento" della squadra azzurra che, al termine del match contro gli austriaci, si rifiutò di tornare in ritiro, dando di fatto il la ad un vero e proprio braccio di ferro con il presidente De Laurentiis, culminato nelle sanzioni comminate ai giocatori. Il Mattino ha ricostruito quanto accaduto nello spogliatoio del San Paolo, evidenziando il battibecco tra Mertens e il ds Giuntoli, e quello già noto tra Allan e il vice-presidente Eduardo De Laurentiis.

Cosa è successo dopo Salisburgo-Napoli, battibecco Mertens-Giuntoli

Dopo Napoli-Salisburgo di Champions, i calciatori azzurri si sono rifiutati di tornare in ritiro. Una situazione che ha sollevato un polverone, spingendo poi il club a prendere provvedimenti con tanto di "trattenute" salate sugli stipendi. Nella ricostruzione de Il Mattino si legge che nello spogliatoio del San Paolo, i calciatori "in persona del capitano (Insigne, ndr), ricevute le informazioni di carattere logistico per raggiungere il ritiro, comunicavano l’indisponibilità dell’intera rosa a pernottare".A questo punto sarebbe nata una discussione con Ancelotti e il direttore sportivo Giuntoli impegnati nel tentativo di convincere i giocatori, a fare dietrofront accettando il ritiro. Un tentativo inutile per un gruppo intenzionato a portare avanti la sua decisione. Mertens sarebbe stato il primo ad andarsene dopo un battibecco proprio con Giuntoli: "Non ci aiuti, non ci tuteli con il presidente"

Allan, scontro con De Laurentiis junior

Momenti di tensione in cui dunque è entrato in gioco anche il vice presidente Eduardo De Laurentiis. Il figlio del patron avrebbe cercato di far rispettare le direttive del club, facendo riferimento anche ai premi stanziati, per un gesto definito "irrispettoso degli sforzi del club". A quel punto gli animi si sarebbero incendiati ulteriormente, con Allan molto arrabbiato, e bloccato prima di un potenziale scontro fisico. Pesantissime le sue parole: "I centomila euro te e tuo padre ve li potete mettere…". Situazione quasi degenerata e chiusa dalle parole di Insigne che dopo aver chiesto a De Laurentiis jr a lasciare lo spogliatoio ("State sempre contro di noi") avrebbe invitato tutti a tornare a casa.

Le multe di De Laurentiis e la crisi di risultati del Napoli

Il resto è storia, con le multe di Aurelio De Laurentiis alla squadra, e i giocatori pronti ad un eventuale ricorso. Insigne e Allan i più stangati con una sanzione del 50% sullo stipendio mensile lordo (ma per il numero 24 la mazzata è più pesante in caso di riconoscimento di colpevolezza in quanto guadagna di più del compagno, 350mila euro lordi contro i 200mila del brasiliano). Una situazione che ha influito inevitabilmente anche sul rendimento di una squadra che con il pareggio di Udine ha portato addirittura a 7 le gare consecutive senza vittoria in Serie A.