Alcides Ghiggia ha rischiato la morte: “Ora sto meglio”
Alcides Ghiggia, ultimo sopravvissuto della nazionale uruguaiana di calcio che vinse il Mondiale nel 1950, sta molto meglio. Il grave incidente automobilistico nel quale rimase coinvolto a giugno scorso l'ha costretto a lunghe cure: era andato a sbattere con la sua auto contro un camion alla periferia di Montevideo, riportando fratture scomposte a gambe e braccia, oltre alla perforazione di un polmone e lesioni al bacino e al cranio. E' proprio lui a tranquillizzare tutti. "Venerdì ho fatto una passeggiata, ho percorso due isolati e mezzo a piedi, sempre con il deambulatore", ha ammesso Ghiggia, 86enne. Ora è tornato nella sua abitazione a Las Piedras, la città in cui nacque, dove sta continuando la riabilitazione. Ghiggia firmò il gol vittoria nella finale della coppa del Mondo del 1950, vinta dall'Uruguay per 2-1 a Rio de Janeiro contro il Brasile. In patria è ancora oggi un idolo. In carriera giocò anche nella Roma e indossò come oriundo la maglia della nazionale italiana.