Agente di Adriano: “Temo per la sua vita”

ex imperatore
Il procuratore parla dopo il rifiuto dell’Internacional all’ex imperatore.

Il parere negativo dello staff medico dell'Internacional di Porto Alegre è stato una sentenza di condanna. Adriano non giocherà con il club carioca, nemmeno la mediazione di Dunga (ex ct della Seleçao, ora alla guida della squadra) servirà a far cambiare idea alla dirigenza. Inflessibile, il direttore tecnico, Luis Cesar Souto de Moura, ha sbarrato le porte al ritorno dell'ex Imperatore: "Abbiamo mandato il nostro direttore medico e il nostro fisiologo di fiducia a Rio de Janeiro per fare alcuni test con il giocatore che ha fatto notevoli progressi dal punto di vista fisico, ma ha ancora bisogno di tempo per tornare a giocare a livello competitivo – afferma a Uol Esporte -. E la nostra società non ha tutto questo tempo a disposizione".

Il timore dell'agente. Rifiuto netto, trattativa chiusa. Gilmar Rinaldi, procuratore del calciatore, esprime così preoccupazione per un'operazione che andava ben oltre l'ambito sportivo. "Non mi preoccupa la sua carriera, ma la sua vita. E per questo ho parlato con Ronaldo". Attacca così il suo sfogo a Uol Esporte, che ne rilancia le dichiarazioni. Durissime, soprattutto quando parla dell'ex fenomeno, che accusa di avere ‘abbandonato' Adriano a se stesso, d'averlo consigliato male quando lo ha indirizzato verso il Corinthians. "Lo avevo avvertito che stava portando un giocatore con problemi psicologici nella seconda squadra con più tifosi del Brasile". E cita un particolare della transazione di allora: "Al presidente del Timao, Andres Sanchez, chiesi che nel contratto figurasse un sostegno psichiatrico costante per Adriano. Nero su bianco. Doveva essere nel contratto. Un giorno ci siamo incontrati e lui mi ha detto che avevo ragione".

Depressione e alcool. Combinazione tremenda per Adriano, che rischia di annientarlo nonostante – a fatica – ne sia venuto fuori. "Non c'entrano le cattive compagnie, né la morte del padre. Quello che so è che lui ha bisogno di un aiuto medico costante. Mi auguro vivamente che la sua vita migliori".

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