Cristiano Ronaldo, in Ucraina-Portogallo, lunedì scorso ha segnato il 700° gol della sua carriera, diventando così il sesto giocatore di sempre a raggiungere questo traguardo. Numeri mostruosi quelli di CR7 che hanno riportato in auge il confronto con Leo Messi, che lo segue a distanza nella classifica dei giocatori con più gol tra quelli in attività. Nella top ten ci sono anche Ibrahimovic, Cavani e il ‘Loco’ Abreu, che a 43 anni continua a giocare, lo fa con il Boston River, l’ennesima squadra della sua particolarissima carriera.

La top ten dei miglior bomber in attività

Al comando c’è CR7, 700 reti tra Sporting Lisbona, Manchester United, Real Madrid, Juventus e Portogallo. Secondo Leo Messi, autore di 672 gol tra Barcellona e Argentina, solo uno quest’anno. Sul podio anche Ibra, a quota 535. Quarto e quinto posto per due bomber eccezionali Luis Suarez (461) e Robert Lewandowski (447), che corre sempre velocissimo. Nell’altra metà della top ten ci sono David Villa (425), campione del mondo e d’Europa con la Spagna, ex Barcellona ora in Giappone, il ‘Loco’ Abreu (411), il ‘Kun’ Aguero (404) e appaiati l’olandese Huntelaar, ex Milan e il ‘Matador’ Cavani, a segno 396 volte.

La carriera irripetibile di Abreu

Una carriera unica quella di Sebastian Abreu, detto il ‘Loco’, che ha vestito le maglie di 25 squadre differenti e lo ha fatto giocando in 11 nazioni diverse. Ha disputato oltre 700 partite ufficiali realizzando 411 gol (ora ha 43 anni). Numeri importanti per un giocatore che con l’Uruguay ha disputato 70 partite e segnato 26 gol tra il 1996 e il 2012, ha disputato due Mondiali e vinto una Copa America. In Europa ha giocato solo in Spagna, sei mesi con il Deportivo nel 1998 e altri sei con la Real Sociedad undici anni dopo, e in Grecia con l’Aris Salonicco, La sua carriera l’ha sviluppata in Messico, El Salvador, Israele e in gran parte in SudAmerica tra Argentina, Brasile, Uruguay, Paraguay, Ecuador e Cile.