A Genova artigiano truffa gli ultrà speculando sulla salute di suo figlio

una foto della gradinata Nord
L’imbroglio da 70mila euro, raccolti per un finto scopo umanitario, scoperto dalle indagini della Procura e della polizia giudiziaria.

Una truffa da 70mila euro realizzata speculando sulla salute di un bimbo di 5 anni. Un imbroglio che ha ingannato centinaia di persone che, commosse dalla grave patologia al polmone destro del piccolo, avevano alimentato il tam tam della solidarietà e messo mano alla tasca credendo di versare soldi a fin di bene. E' successo a Genova e l'autore del ‘magheggio' è un tifoso del Grifone (F. R.) che aveva coinvolto – loro malgrado –  gli ultrà della Nord facendo leva sulla compassione e sulla malattia del figlioletto in pericolo di vita. Senza quella cifra sarebbe stato impossibile far fronte al costo dell'operazione, delle spede mediche e del viaggio in Svizzera. Così diceva il ‘padre premuroso' e aveva studiato tutto nei minimi dettagli, fino a scaricare dalla Rete e a falsificare una cartella clinica. Almeno fino a quando la Procura e le indagini svolte dalla polizia giudiziaria non hanno svelato il raggiro: il piccolo soffre solo di una lieve forma di asma, lui è un artigiano indebitato e a corto di liquidi. E ora ha perso proprio tutto, perché nessuno gli farà più credito di fiducia.

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