In Inghilterra si comincia a fare sul serio. Dopo le varie tournée in giro per il mondo la stagione del calcio d’Oltremanica prende il via con il primo incontro ufficiale del 2017/2018. Ed è subito big match con tanto di trofeo in palio: il Community Shield. A Wembley il Chelsea di Antonio Conte, trionfatore della scorsa Premier League, affronta l’Arsenal di Arsene Wenger, vincitore dell’ultima edizione della FA Cup conquistata in finale proprio contro i Blues.

Il "nuovo" Arsenal contro il "vecchio" Chelsea.

Entrambi gli allenatori devono far fronte ad assenze importanti causa infortuni. I Gunners, oltre allo squalificato Koscielny, devono infatti fare a meno di Mesuz Ozil e Alexis Sanchez, mentre i Blues non possono contare sul neoarrivato Bakayoko e, soprattutto, sul suo numero 10 e trascinatore Eden Hazard.Pronti, via e sono proprio i due allenatori i veri protagonisti con il tecnico italiano che decide di affidarsi alla “vecchia guardia” lasciando in panchina i nuovi arrivati Antonio Rudiger e Alvaro Morata, preferendogli Azpilicueta e Batshuayi. Dall’altro lato invece Wenger manda subito in campo l’ex Lione Alexandre Lacazette lasciando in panchina i veterani Olivier Giroud e Theo Walcott. A cominciare meglio la partita è sicuramente l’Arsenal che sembra riuscire a mettere in campo una maggiore intensità. I Gunners spingono e colpiscono anche un palo a Courtois battuto proprio con il neoacquisto Lacazette. Il Chelsea sembra scosso e non riesce a rispondere colpo su colpo.

Cahill "fa fuori" Mertesacker: cambia l'inerzia del match.

Ma al 26’ del primo tempo arriva l’episodio che cambia l’inerzia della partita: il capitano Cahill si porta in avanti per sfruttare le sue doti aeree in occasione di un calcio piazzato, la palla arriva proprio al centrale della nazionale inglese che salta di testa allargando però le braccia e colpendo con una gomitata (involontaria) in pieno volto il tedesco Per Mertesacker che comincia a perdere copiosamente sangue ed è costretto ad abbandonare il campo lasciando il posto ad un altro calciatore appena arrivato alla corte di Arsene Wenger, il terzino ex Schalke 04 Senad Kolasinac (unico difensore sulla panchina dell’Arsenal).

L'uomo di Conte: Victor Moses.

I Gunners ci mettono un po’ per assestarsi e il Chelsea cambia marcia andando per due volte vicino al gol del vantaggio, rete che arriva ad inizio ripresa grazie proprio all’uomo che più rappresenta il gran lavoro svolto da Antonio Conte da quando è arrivato alla guida dei Blues, cioè quel Victor Moses trasformato dal tecnico leccese da mediocre attaccante ad esterno a tutta fascia di gran livello.

Lo "sciagurato" Pedro.

Lo svantaggio però sveglia l’Arsenal che con la forza della disperazione si butta in attacco alla ricerca del pareggio. Serve un episodio che dia però una svolta al match, così come accaduto al Chelsea nel primo tempo, e l’episodio “puntualmente” arriva proprio quando Wenger manda in campo la vecchia guardia, Giroud e Walcott, mentre l’ex ct dell’Italia fa entrare i nuovi acquisti, Morata e Rudiger. Lo spagnolo Pedro commette un pericoloso quanto evitabile fallo da dietro nella propria trequarti e viene espulso e proprio dalla punizione seguente arriva il pareggio di Kolasinac, schierato fuori ruolo a causa dell’emergenza difensiva dei Gunners.

Arsenal: il trofeo è di rigore.

Da lì non succede più niente e si arriva così al triplice fischio senza grandi occasioni da gol né da una parte né dall'altra. Come prevede il regolamento si va direttamente ai calci di rigore. Il primo ad andare sul dischetto è Cahill che non sbaglia, risponde Walcott pareggiando subito i conti. Tocca di nuovo all'Arsenal, dato il nuovo regolamento, e Monreal segna. Sorprendentemente sul dischetto si presenta il portiere Courtois che però spara in curva. Stesso epilogo anche per Morata che calcia a lato, mentre Chambers e Giroud consegnano la vittoria del trofeo all'Arsenal. Come 71 giorni prima, nella finale di FA Cup, a vincere è ancora una volta l'Arsenal di Arsene Wenger che conquista così il primo trofeo della stagione. Antonio Conte ha trovato la sua bestia nera d'Oltremanica.

Tiri dal dischetto con la formula ‘ABBA'

Il match è stato deciso ai rigori : dal dischetto dominio dei Gunners per 4-1 che sfruttano al meglio i pesanti errori commessi da Courtois e Morata. Questa è stata anche l'occasione per vedere la nuova formula studiata per la lotteria dei rigori e introdotta da questa stagione in tutte le competizioni della “English Football League” , infatti i calciatori di Chelsea e Arsenal si sono alternati dagli undici metri secondo la nuova regola A-B-B-A, ovvero con sequenze di due per squadra dopo il singolo iniziale (sul modello del turno di battuta nel tie break del tennis). Nuova regola, vecchio esito, dato che la "prima vittima" di questa innovazione regolamentare è stato proprio quell'Antonio Conte che, sia da calciatore che da allenatore e ct, storicamente non ha mai avuto un grande feeling con i calci di rigore.