Passa ancora dall'Emilia la strada che conduce Federico Viviani alla definitiva affermazione sui grandi palcoscenici della serie A. Di proprietà del Verona, dopo l'esperienza dello scorso anno a Bologna, il mediano si è accasato ancora in prestito alla Spal. Toccherà a lui contribuire al salto di qualità dei ferraresi con le sue geometrie e il temperamento in mezzo al campo.

Pupillo di Luis Enrique.

Figlio d'arte, a differenza del padre giocatore della Lazio negli anni '80, è riuscito a imporsi nelle giovanili della Roma, dove nel 2011/2012 ruba le attenzioni del tecnico Luis Enrique che, non solo se lo porta subito in ritiro, ma lo schiera titolare nelle due gare di qualificazione all'Europe League con lo Slovan Bratislava e gli concede sei presenze in campionato, con la chicca dell'esordio contro la Juventus, terminato 1-1. L'anno dopo, però, le strada dei giallorossi e di Luis si separano e anche Federico è costretto a proseguire il suo percorso lontano da Trigoria. Prima a Padova, poi a Pescara, quindi il ritorno nel Lazio, ma con la maglia del Latina. Nel primo scorcio di campionato in B prende le misure ulteriormente alla serie cadetta e lascia il segno in tre occasioni su 20 presenze; l'anno dopo conduce la squadra sino alla finale play off con 8 centri in 31 match. Una stagione che convince il Verona a riportarlo a casa in serie A: la stagione non è particolarmente fortunata, perché si chiude con la retrocessione, ma Viviani chiude ugualmente con tre gol e cinque assist in 19 presenze. Il resto è storia recente con la chiamata del Bologna, dove diventa titolare nella seconda parte di stagione e racimola 2 reti e 2 passaggi vincenti in 17 caps.

Specialista dei calci piazzati.

Regista dai piedi educati, ottima visione di gioco, abile a disimpegnarsi come perno centrale in una mediana a tre, ma anche in una posizione da schermo davanti alla retroguardia, ha tra le sue qualità migliori il tiro dalla distanza. Una peculiarità che sfrutta anche da calcio piazzato, dove è spesso una sentenza, come testimoniano i suoi numeri. Elemento dal forte temperamento, a volte può eccedere nell'entrata e rischiare qualche cartellino di troppo.

In foto: la scheda di Federico Viviani (fonte transfermarkt.it)in foto: In foto: la scheda di Federico Viviani (fonte transfermarkt.it)

Cosa fare al fantacalcio.

L'occasione alla Spal potrebbe essere quella della vita. La società ferrarese sta allestendo una squadra molto interessante in un mix di conferme dalla meravigliosa stagione della promozione e innesti mirati per conferire qualità ed esperienza. Viviani potrebbe essere uno di questi e se la squadra ingranasse potrebbe rivelarsi una delle sorprese del prossimo campionato. Dettaglio da non trascurare: in carriera è riuscito a fare quasi sempre bene anche a margine di stagioni non troppo fortunate di squadra.