L'amichevole dello stadio Bentegodi passerà alla storia per esser stata la partita della prima volta. Oltre all'esordio in panchina di Patrizia Panico, prima donna ad allenare una nazionale maschile, i tifosi giunti a Verona hanno potuto vedere in azione anche la tanto decantata tecnologia video. La Video Assistant Referee è infatti stata utilizzata dall'arbitro Orsato al 28′ del secondo tempo, in occasione del rigore fischiato a favore della selezione tedesca. Incalzato dalle proteste dei giocatori azzurri, il direttore di gara ha così chiesto aiuto a bordo campo dove erano piazzati i colleghi Rocchi e Valeri che, dopo aver visionato le immagini video, hanno constatato la posizione di fuorigioco del giocatore steso in area azzurra e "ordinato" al collega in campo di tornare sui suoi passi.

Una decisione presa in soli 14 secondi.

Al termine dell'amichevole, persa dagli azzurrini della Panico per 4-1, ha preso la parola l'ex arbitro Roberto Rosetti: "I video assistenti arbitrali hanno prima constatato che la segnalazione del rigore era corretta, poi hanno però rivisto l’episodio e si sono accorti che l’attaccante tedesco era partito in fuorigioco e hanno avvisato Orsato – ha spiegato Roberto Rosetti, responsabile per l’Italia del Progetto Var – La gestione del caso è stata ottima e la revisione è durata in totale soltanto 14 secondi".

Una precisazione non da poco, quella dei secondi passati prima della decisione finale dell'arbitro. Tra chi ha criticato l'utilizzo della Var, la possibile perdita di tempo per rivedere le immagini video e per trovare una decisione finale unanime è sempre stata vista come un problema insormontabile. Nelle prossime ore le due squadre torneranno in campo, per il "replay", allo Stadio Comunale di Caldiero Terme. Un'altra importante occasione anche per utilizzare e testare la Video Assistant Referee.